Polemiche fra Tranchida e sindacati. Intanto rinnovata la certificazione handling al “V.Florio” di Birgi

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
29 Marzo 2019 11:07
Polemiche fra Tranchida e sindacati. Intanto rinnovata la certificazione handling al “V.Florio” di Birgi

Airgest, società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, ha ottenuto da parte di Enac il rinnovo del certificato di “Prestatore di servizi aeroportuali di assistenza a terra”, secondo la circolare ENAC APT 02B, che conferma che la società possiede tutti i requisiti d'idoneità al fine dello svolgimento delle attività di Handling necessarie all’assistenza a terra degli aeromobili civili e di Aviazione Generale. Il commento del presidente di Airgest, Paolo Angius Paolo Angius, presidente del consiglio di amministrazione di Airgest ha osservato: «Il rinnovo della certificazione Handling da parte di Enac all’aeroporto Vincenzo Florio è un ulteriore segnale dell’affidabilità amministrazione dell’azienda.

L’Airgest ha l’obbligo di richiedere la certificazione in qualità di gestore aeroportuale che svolge anche servizi di assistenza a terra, ferme restando le attribuzioni richiamate dall’art. 705 del codice della navigazione». L’elenco dei servizi di assistenza a terra oggetto di certificazione sono quella amministrativa a terra e supervisione, ai passeggeri, assistenza bagagli, alle merci e alla posta, alle operazioni in pista, alla pulizia e servizi di scalo, il collegamento con i fornitori e gestione amministrativa per il servizio “catering”.

La circolare prevede fasi di sorveglianza da parte di ENAC al fine di verificare il mantenimento nel tempo dei requisiti previsti. Intanto non si placano le polemiche tra il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida e i sindacati Cgil, Cisl e Uil che hanno dichiarato: "Siamo e restiamo dell’ideache da soli non si va da nessuna parte e questo vale per qualsiasi territorio della Sicilia non certo solo per quello trapanese. Questioni centrali come quelle legate alle infrastrutture devono essere al centro di un ragionamento complessivo che deve vedere la Regione, purtroppo assente, protagonista di un tavolo di concertazione in cui tutti gli attori in campo, possano fare la propria parte, un approccio solitario rischia di relegare ancora di più la nostra provincia agli ultimi posti dei dati sull’andamento economico”.

Il prossimo 3 aprile i sindacati sono stati convocati dal nuovo Prefetto di Trapani Tommaso Ricciardi, che si insedierà lunedì primo aprile. “Fra i temi ci sarà anche il futuro dell’aeroporto di Birgi, perché oggi come accade da anni, e non mesi, sosteniamo che le infrastrutture aeroportuali, ferroviarie, portuali, stradali devono essere al centro di un progetto di rilancio e propulsore per il Distretto turistico della Sicilia occidentale”. “I sindacati non perdono mai tempo, non comprendiamo piuttosto quale sia il progetto del comune di Trapani per il rilancio di Birgi.

Noi come sempre da anni siamo pronti al dialogo e siamo dell’idea che tutti gli amministratori locali e la Regione, le società che gestiscono gli scali devono trovare una soluzione condivisa perché in gioco c’è il futuro di un territorio e di tante famiglie”. A queste dichiarazioni ha risposto il sindaco trapanese affermando: "Dove sono stati? E’ da anni e sopratutto dagli ultimi 6/8 mesi che si corteggia e poi si spinge il Golia palermitano a buoni consigli verso la creazione del polo aeroportuale Sicilia occidentale.

Decine i viaggi a palazzo delle Aquile e all’aeroporto di Palermo per favorire l’intesa Airgest - Gesap … ma Golia ogni volta alza l’asticella del NO. Adesso basta, io difendo gli interessi del territorio e non solo di Trapani. Se il sindacato vuol perdere ancora tempo lo faccia … sappiano però che gli operatori della trasversale filiera turistico ricettiva e dei servizi, estesa all’agro alimentare, non campano di stipendio ne di convegni fatti per parlarsi addosso.  Palermo sembra continuare in un azione da cannibalismo del territorio trapanese.

Io non intendo permetterlo oltre modo e non ho paura, ne timore reverenziale, nel dire che mi frapporrò ad Orlando ed a quanti hanno intenzione di dargli man forte".    

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