Mistero sulla scomparsa di un 65enne tunisino residente a Mazara.

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
23 Febbraio 2018 13:08
Mistero sulla scomparsa di un 65enne tunisino residente a Mazara.

Da sabato scorso non si hanno più notizie del 65enne tunisino, Salem Zegnani. L’uomo, è stato residente a Mazara del Vallo per circa 35 anni, si era imbracato sabato 17 febbraio intorno alle ore 16 con la nave Grimaldi in partenza da Palermo per Tunisi. Salem tornava a Mahdia sia per ritrovare la famiglia dopo essersi sottoposto ad un controllo sanitario in Italia. I suoi familiari lo attendevano nella sua città di origine, Mahdia, una nota località tunisina marittima della quale sono originari molti pescatori emigrati a Mazara del Vallo fin dai primi anni ’70 per lavorare sui pescherecci d’altura.

Purtroppo a Tunisi domenica mattina Salem Zegnani (in foto) non sarebbe mai sbarcato. A dare alla nostra redazione l’allarme della scomparsa è stata una delle sue due figlie, Rania, che vive a Mahdia insieme alla madre e il fratello. Rania ci ha riferito che per le Autorità italiane il padre si era imbarcato mentre per quelle tunisine non era mai arrivato perché non registrato ai controlli nel porto de La Goulette. Da qui il giallo sulla scomparsa dell’uomo. Potrebbere essrer finito in mare nel corso della traversata del Canale di Sicilia? E se si, questo avvenuto a causa di un incidente oppure per decisione volontaria? Tutte le ipotesi però sono al momento aperte.

Salem Zegnani non lavorava più a bordo dei pescherecci da quando il figlio Yousri aveva perso la vita il 6 dicembre 2006 a causa dell’affondamento del motopesca mazarese “Francesco Gancitano” speronato, a circa 15 miglia dalle coste tunisine, mentre era impegnato in attività di pesca, da un cargo frigorifero battente bandiera di un piccolo stato delle Antille, Saint Vincent e Grenadine, il "Royal Cooler"; in quel naufragio persero la vita quattro pescatori, due tunisini (Yousri Zegnani M'Rissa Ridha) e due italiani (Antonio Gancitano e Bartolomeo Rubino) , quattro furono i sopravvissuti.

La Procura di Marsala aprì un’inchiesta per disastro colposo. Poco tempo fa, secondo quanto riferitoci sempre dalla figlia Rania, lo stesso Salem Zegnani sarebbe stato sottoposto a due interventi chirurgici, uno al cuore ed un altro agli occhi. Sempre la stessa figlia ci ha però informato che alcuni giorni fa al padre sarebbe arrivata una comunicazione attraverso al quale gli annunciavano la revoca della pensione di malattia di 280 euro, la cosa avrebbe scosso non poco l’uomo che si è visto costretto a ritornare a lavorare.

La famiglia di Salem Zegnani ha denunciato la scomparsa alle Autorità italiane, non è stato possibile fare la stessa cosa presso le Autorità tunisine visto che l’uomo non risulta mai arrivato nel porto tunisino de La Goulette. Francesco Mezzapelle

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