Durante la settimana contro la violenza sulle donne, Ana Maria uccisa con dieci coltellate al terzo mese di gravidanza

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
26 Novembre 2019 17:03
Durante la settimana contro la violenza sulle donne, Ana Maria uccisa con dieci coltellate al terzo mese di gravidanza

Ana Maria giovane ragazza residente a Partinico è stata uccisa nella giornata di venerdì scorso con 10 coltellate da parte del suo compagno. Ieri sera il medico legale tramite l'autopsia eseguita al policlinico di Palermo,ha stabilito e confermato che la ragazza era incinta di tre mesi e sembra essere proprio la gravidanza il movente dell'omicidio effettuato da Antonino Borgia , 51 anni, imprenditore di Partinico. I due avevano una relazione "clandestina" già da un anno ma lui era sposato ed ovviamente la moglie era allo scuro di tutto.

Secondo Borgia, interrogato e messo in custoia cautelare dal Gip di Palermo che si è pentito del gesto fatto, Ana Maria gli aveva comunicato la felice notizia di essere incinta di 3 mesi e ad una sua opposizione, lei lo aveva minacciato di raccontare tutto alla moglie e quindi per liberarsi di lei, le ha dato 10 coltellate di cui una alla gola che ha dato il colpo di grazia alla vittima. Nella sua versione dei fatti continua a ripetere che la vittima lo ricattava, che voleva rivelare alla moglie la loro storia.

Una versione che viene contestata dalle amiche di Ana. Notizia ancora più eclatante, la da il comandante della locale stazione di Carabinieri di Partinico che risulta essere insospettito dalla vicenza visto che la ragazza abitava ed ha tentato la fuga, in una delle strade più trafficate di Partinico, ma soltanto una persona ha chiamato gli organi di pubblica sicurezza. Dichiara il comandante "noi ci aspettavamo molte più telefonate ed invece ne è arrivata una sola”. Nel pomeriggio di ieri a Partinico si è svolta una fiaccolata silenziosa per le vie del paese.

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