Trapani Shark: il CONI respinge i ricorsi

Redazione Prima Pagina Trapani

Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha respinto i ricorsi presentati dalla Trapani Shark, confermando integralmente le decisioni già adottate dalla giustizia sportiva della Federazione Italiana Pallacanestro. Una pronuncia che chiude, almeno sul piano sportivo, una vicenda lunga e complessa, con conseguenze molto pesanti per il club.

La società aveva presentato due distinti ricorsi. Il primo riguardava la decisione del Consiglio Federale della FIP che aveva inflitto una penalizzazione di un punto da scontare nella stagione 2025/2026, accompagnata dal divieto di tesserare nuovi giocatori e allenatori e di depositare nuovi contratti. Il secondo ricorso, invece, puntava a ribaltare il provvedimento ben più grave dell’esclusione dal campionato di Serie A.

Entrambi sono stati respinti. Il Collegio di Garanzia ha infatti confermato la correttezza delle decisioni già assunte nei precedenti gradi di giudizio, lasciando quindi invariato il quadro sanzionatorio.

Oltre agli effetti sul campo, la decisione ha anche importanti ricadute economiche e societarie. Confermata infatti l’ammenda da 600mila euro, una cifra particolarmente rilevante, così come la sanzione di tre mesi di inibizione nei confronti del legale rappresentante Valerio Antonini.

Previsti anche ulteriori provvedimenti tecnici: lo svincolo degli atleti senior, l’annullamento dei tesseramenti degli allenatori e la trasmissione degli atti agli organi competenti, tra cui la Procura Federale, per eventuali approfondimenti. Infine, il Collegio ha disposto la compensazione delle spese di giudizio tra le parti.