Trapani Scherma: Sofia Di Vittorio stacca il pass per le nazionali

Pamela Giacomarro

Non è solo una questione di medaglie o classifiche. Quello che arriva dall’ultimo weekend dei Campionati Regionali Cadetti, Giovani e Assoluti è un segnale chiaro: la Trapani Scherma sta costruendo qualcosa di solido, fatto di lavoro quotidiano e crescita continua.

A prendersi il risultato più pesante è stata Sofia Di Vittorio. La schermitrice trapanese, impegnata nel fioretto femminile Cadetti, ha conquistato il pass per la fase Nazionale Gold in programma a Riccione. Una qualificazione che pesa, perché arriva al termine di una gara gestita con maturità e intelligenza, qualità che fanno la differenza quando il livello si alza.

Ma il dato più interessante non si ferma al singolo nome. Dietro c’è un gruppo che sta alzando il proprio livello gara dopo gara. In pedana si è vista una squadra compatta, seguita passo dopo passo da Carlo Morghese, dal maestro Enzo Morghese e da Vittoria Fontana, presenza costante durante tutta la competizione.

E se da un lato c’è la soddisfazione per il traguardo centrato, dall’altro resta anche qualche rimpianto. Aurora Gentile, sempre nel fioretto, si è fermata appena fuori dalla zona qualificazione: un risultato che lascia l’amaro in bocca, ma che conferma come il gap con le migliori sia ormai ridotto al minimo.

Buone indicazioni anche dal settore maschile. Giuseppe Genna ha affrontato sia la categoria Giovani che gli Assoluti con continuità e personalità, mentre tra i Cadetti di fioretto si sono messi in evidenza Vincenzo Fogliana, Carlo Vultaggio e Francesco Parisi, protagonisti di assalti combattuti fino all’ultima stoccata. Da segnalare anche la doppia presenza di Vultaggio, sceso in pedana con determinazione anche nella spada.

Il bilancio complessivo va oltre i numeri: la Trapani Scherma esce dalla competizione con la consapevolezza di poter stare stabilmente tra le realtà più competitive della regione.

Adesso l’attenzione si sposta su Riccione, dove Sofia Di Vittorio porterà i colori granata su un palcoscenico nazionale. Ma il messaggio più importante è un altro: il lavoro fatto in sala sta dando frutti, e questo gruppo ha ancora margini ampi per crescere.