​Trapani ricorda le vittime del disastro del Moby Prince

Redazione Prima Pagina Trapani

Domani, 10 aprile, nel trentacinquesimo anniversario della tragedia del Moby Prince, sarà affissa una targa commemorativa nella piazzetta del Tramonto, a Trapani, in ricordo di coloro che persero la vita nel disastro marittimo avvenuto la sera del 10 aprile 1991.

La volontà di “ricordare perennemente le vittime con l’apposizione di una targa” è dell’amministrazione comunale: “Il disastro del Moby Prince ha avuto un impatto devastante sulla comunità trapanese, con la perdita di quattro marittimi, Antonino Campo, Salvatore Ilari, Gaspare La Vespa e Rosario Romano. Questi trapanesi erano parte dell’equipaggio del traghetto Moby Prince, a bordo durante un incidente tragico con la petroliera Agip Abruzzo”.

La collisione tra il traghetto Moby Prince, di proprietà della Nav.Ar.Ma., e la petroliera Agip Abruzzo avvenne nella rada del porto di Livorno. A casa dell’urto si sviluppò un vasto incendio, alimentato dal petrolio fuoriuscito dalla petroliera, e le fiamme avvolsero il traghetto determinando la morte di tutte le 140 persone, tra passeggeri ed equipaggio, che si trovavano a bordo.

“Il disastro del Moby Prince è uno dei più gravi incidenti marittimi nella storia della Marina mercantile italiana. – è riportato in una nota del Comune di Trapani – Non è mai stato possibile stabilire esattamente quanto greggio sia stato versato: secondo l’ing. Del Bene, nominato come consulente di parte civile nel processo, si trattò di una quantità compresa tra le 100 e le 300 tonnellate. Il 28 maggio 1998 la nave, rimasta ormeggiata nel porto di Livorno e posta sotto sequestro probatorio, affondò; fu poi recuperata e avviata alla demolizione in Turchia”.