San Vito Lo Capo, recuperato scalatore svizzero precipitato da un costone a Macari
Uno scalatore svizzero di 43 anni è precipitato da una cresta rocciosa nel territorio di San Vito Lo Capo, mentre si trovava in fase di discesa dopo avere effettuato una scalata, ed ha riportato diverse fratture ad una gamba. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, nel gruppo montuoso che sovrasta il centro abitato di Macari, e l’uomo è stato assistito e recuperato grazie all’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano con l’Aeronautica militare.
La chiamata di soccorso è giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che ha trasferito a sua volta la richiesta, per competenza esclusiva, alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, la quale ha attivato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) referente esclusivo per la risoluzione di interventi di soccorso sanitario in ambiente montano ed impervio.
Due tecnici di elisoccorso si sono imbarcati su un elicottero dell’82° Centro SAR del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, decollato dall’aeroporto di Trapani-Birgi. Il velivolo, dopo avere individuato la persona da soccorrere, ha verricellato l’aerosoccorritore dell’Aeronautica e i tecnici del Soccorso Alpino.
“L’uomo, nella caduta era rimasto bloccato tra un masso, la parete ed una palma nana, pertanto – riporta una nota del Soccorso Alpino e Speleologico – gli è stato dapprima immobilizzato un arto inferiore che presentava diverse fratture esposte, il personale del 118 aveva nel frattempo proceduto a bloccare l’emorraggia. Lo scalatore quindi è stato estrinsecato mediante Next e posizionato sulla barella, che è stata recuperata mediante verricello a bordo dell’elicottero. Il paziente è stato quindi trasferito immediatamente presso l’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, per gli accertamenti e le cure del caso”.
Il Soccorso Alpino, nella nota, rivolge “un doveroso grazie al Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE) e al desk del Rescue Coordination Centre (RCC), dell’Aeronautica Militare, sotto il cui comando e controllo è stata coordinata l’intera missione di volo e naturalmente a tutto il personale dell’82° S.A.R. di Trapani dell’Aeronautica Militare. Si ringrazia inoltre per la collaborazione il personale della Polizia Municipale di Castellammare del Golfo”.