San Vito Lo Capo. Ha preso il via la terza edizione di "Terr'eMare"

Redazione Prima Pagina Trapani

Castelluzzo torna a vestirsi a festa e lo fa partendo dalle proprie radici. La terza edizione di Terr'eMare ha aperto ufficialmente i battenti trasformando piazza Don Vito Barraco in un grande salotto dedicato ai sapori, alla cultura e all'identità del territorio. Stand enogastronomici, cooking show, musica e momenti di approfondimento hanno dato il via a una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere e a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel calendario estivo del comprensorio di San Vito Lo Capo.

L'evento, organizzato dall'ASC Castelluzzo con il patrocinio di Slow Food Trapani e del Comune di San Vito Lo Capo, punta ancora una volta a raccontare il territorio attraverso ciò che lo rende unico: le produzioni locali, la biodiversità e le tradizioni agricole che hanno caratterizzato questa parte della provincia di Trapani.

Ad accogliere i visitatori è stato il "Piccolo Villaggio del Gusto", allestito con richiami alla ruralità e impreziosito da balle di paglia e stand dedicati ai produttori locali. Sul palco, invece, il primo cooking show ha visto protagoniste le busiate al pesto trapanese, prima di lasciare spazio al cabaret e alla musica.

«Siamo arrivati alla terza edizione e siamo davvero felicissimi – racconta la presidente dell'ASC Castelluzzo, Rosanna Alastra –. Terr'eMare è un evento culturale ed enogastronomico che racchiude tradizioni, agricoltura e prodotti biologici a chilometro zero. Ogni anno aggiungiamo qualcosa di nuovo e quest'anno abbiamo voluto portare i cooking show direttamente sul palco, perché il cibo diventa racconto del territorio». Un'attenzione particolare sarà dedicata anche alla mandorla, coltura che per decenni ha rappresentato una delle eccellenze di Castelluzzo.

Per il sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala, Terr'eMare rappresenta ormai molto più di una semplice festa di paese. «È una manifestazione che cresce di anno in anno e che oggi possiamo considerare completa. La collaborazione tra associazioni e amministrazione è fondamentale perché permette di raccontare questo territorio in maniera autentica e di farlo conoscere sempre di più».

Sulla stessa linea anche il vicesindaco Giuseppe Catalano, che ha evidenziato il valore identitario dell'iniziativa. «Fin dall'inizio abbiamo creduto in questo progetto perché nasce proprio dalla comunità di Castelluzzo. È un evento che mette al centro le tradizioni locali. La prima serata è stata un successo e per il weekend ci aspettiamo una grande partecipazione».

Tra i partner della manifestazione c'è anche Slow Food Trapani. La fiduciaria Giovanna Tranchida ha ribadito come iniziative di questo tipo rappresentino un'occasione importante per parlare di biodiversità e alimentazione consapevole. «Il nostro obiettivo è promuovere le nostre eccellenze e far comprendere quanto possano diventare uno strumento di salute. Pensiamo a un semplice piatto di busiate al pesto trapanese: pomodoro, olio extravergine, mandorle e basilico non sono soltanto ingredienti della tradizione, ma un insieme di elementi nutraceutici che fanno bene all'organismo».

Terr'eMare proseguirà fino a domenica con incontri dedicati all'agricoltura biologica, ai prodotti tipici, ai cooking show, al raduno di Vespe e Lambrette e ai concerti che accompagneranno il pubblico nelle ultime due serate. Un programma pensato per raccontare un territorio che continua a puntare sulle proprie eccellenze, trasformando la cultura del cibo in uno strumento di promozione, identità e sviluppo.

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