Presentata la nuova stagione dell'Ente Luglio Musicale Trapanese
È stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nei locali del chiostro San Domenico, la 78esima stagione dell’Ente Luglio Musicale Trapanese. Il cartellone 2026, intitolato “Verbi d’Amore”, propone ventuno appuntamenti distribuiti da marzo a dicembre, configurandosi come un ampio percorso artistico capace di attraversare l’intero anno e coinvolgere diversi luoghi simbolo della città.
Il filo conduttore scelto per questa edizione è l’amore, raccontato attraverso una struttura originale: ogni evento è associato a un verbo, inteso come espressione viva del pensiero, capace di dare forma e significato all’esperienza artistica. Non semplici titoli, dunque, ma vere e proprie chiavi interpretative: dalla coralità all’eternità, dalla commedia alla nostalgia, fino all’euforia e all’incanto.
Ad inaugurare la stagione sarà il Requiem K. 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, in programma il 29 marzo nella Cattedrale di San Lorenzo. Sul podio Nicola Kitharatzis, chiamato a dirigere solisti, orchestra e coro in una delle pagine più intense del repertorio sacro. Il concerto, offerto gratuitamente alla città, rientra nelle celebrazioni della Settimana Santa e sarà replicato anche a Milano nei mesi successivi.
Con l’estate, la stagione entrerà nel vivo tra Villa Margherita e il Teatro Giuseppe Di Stefano, che diventeranno il fulcro della programmazione lirica. In cartellone tre capolavori del melodramma italiano: Nabucco di Giuseppe Verdi, I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini e L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti, opere che raccontano l’amore nelle sue molteplici sfaccettature, tra passione, conflitto e leggerezza.
Accanto al repertorio operistico, spazio anche a grandi concerti: dal pop-sinfonico con Lidia Schillaci all’omaggio a Lelio Luttazzi, fino a progetti che celebrano la canzone d’autore italiana. Un’offerta che mira a coinvolgere un pubblico ampio, unendo tradizione e divulgazione.
Il Chiostro di San Domenico, nei mesi di agosto e settembre, si trasformerà in un palcoscenico sotto le stelle. Qui prenderà forma una rassegna eterogenea che spazia dalla musica da camera alle contaminazioni contemporanee: dal Signum Saxophone Quartet al quintetto di Giovanni Sollima, fino al progetto Food Ensemble, che fonde suono e gusto in un’esperienza sensoriale innovativa. Non mancheranno omaggi alla musica internazionale e spettacoli di danza, come Romeo è Giulietta, dedicato al tema dell’identità.
L’autunno e l’inverno riporteranno la programmazione al chiuso, nella sala grande del Complesso San Domenico e al Teatro Tonino Pardo. In calendario concerti pianistici di alto profilo, appuntamenti legati alle festività natalizie e un ciclo dedicato all’opera da camera contemporanea, con titoli che esplorano dimensioni come magia, destino e follia.
Nel corso della presentazione, l’assessora alla Cultura del Comune di Trapani, Rosalia D'Alì, ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: "L’istituzione culturale ha un valore sociale. Quest’anno 'Verbi d’amore' è attuale, necessaria. Il teatro si fa luogo e spazio per diffondere messaggi importanti".
Il consigliere delegato dell’Ente, Filippo De Vincenzi, ha sottolineato il forte legame con il territorio: "È una manifestazione che utilizza diverse realtà locali e questo mi inorgoglisce. Abbiamo costruito una stagione lunga, da marzo a dicembre, suddivisa in quattro segmenti, due estivi e due invernali, per valorizzare al meglio luoghi ed eventi".
Il direttore artistico Walter Roccaro ha infine illustrato l’impianto artistico: "La rassegna è dedicata all’amore in tutte le sue sfaccettature. L’opera lirica resta centrale, con titoli come Nabucco, I Capuleti e i Montecchi e L’Elisir d’Amore, affiancati da una proposta contemporanea di opera da camera".
Tra gli elementi distintivi della stagione 2026 anche una crescente attenzione all’accessibilità. L’Ente ha avviato infatti un progetto dedicato al pubblico con disabilità visiva, con guide in Braille, contenuti audio accessibili e percorsi tattili multisensoriali, con l’obiettivo di rendere l’esperienza teatrale sempre più inclusiva.
Non manca infine il coinvolgimento diretto del pubblico attraverso il contest “I vostri VeRBi”, che invita cittadini e appassionati a esprimersi sul tema dell’amore attraverso diverse forme artistiche.
Sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Siciliana e dal Comune di Trapani, la nuova stagione del Luglio Musicale si conferma come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del territorio, capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità artistica e apertura sociale.