Il Kiwanis Club di Erice celebra la Giornata dell’Infermiere
Il Kiwanis Club di Erice celebra la Giornata dell’Infermiere: doni e clown per i piccoli ricoverati al Sant’Antonio AbateCon lo slogan “Un sorriso per gli angeli custodi”, il Kiwanis Club di Erice ha celebrato ieri, 12 maggio, la Giornata internazionale dell’Infermiere, portando piccoli doni, affettuosa vicinanza e momenti di gioia ai bambini che si trovano ricoverati in Pediatria e in Chirurgia pediatrica dell’ospedale Sant'Antonio Abate, con la partecipazione dell’associazione di clown-terapia “Teniamoci per mano Onlus”.L’attività, finalizzata a onorare il personale sanitario dei due reparti, è stata realizzata nell’ambito dei service di impegno sociale e solidarietà programmati dalla presidente dello stesso Kiwanis, Antonietta Calamia, con il proprio direttivo.Artefice dell’iniziativa di ieri, la referente Annamaria Genitivo che, nella doppia veste di socia del club e componente della clown-terapia, ha curato ogni dettaglio organizzativo.
“Spesso pensiamo all’ospedale come a un luogo di sole cure tecniche, ma entrando in questi reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica, ci si rende conto che la medicina più potente è l'umanità. – ha affermato Antonietta Calamia nel corso dell’incontro – Voi infermieri siete 'gli angeli custodi' di questi piccoli pazienti: siete la mano che stringono prima di un intervento e il sorriso che li rassicura al risveglio. Come Kiwanis, – ha proseguito – il nostro obiettivo è migliorare la vita dei bambini, e sappiamo che non potremmo farlo senza il vostro supporto fondamentale.
Oggi non siamo qui solo per portarvi un omaggio simbolico, ma per dirvi un immenso grazie, per la pazienza, per la professionalità e per il cuore che mettete in ogni gesto di assistenza e di cura”.La presidente, a nome dei partecipanti, ha quindi manifestato gratitudine al personale medico e infermieristico, “linfa vitale dei due reparti: in Pediatria, la primaria Maria Rosaria La Bianca, la coordinatrice Simona Corbasi, le infermiere Daniela Pace, Adriana Baio e Tania Monticcioli, gli operatori socio sanitari Silvana Pischedda e Mattia Bica, la dirigente medico Veronica Vanella, il medico specializzando Pietro Giuseppe Ferrera e la psicologa Cristina Scimemi; nel reparto di Chirurgia Pediatrica, il primario Paolo Formica, la coordinatrice Maria Patrizia Cintura, le infermiere Giuseppina Badalucco e Melania Russo, l’operatrice socio sanitaria Antonina Lorefice e l’ausiliaria Francesca Silvestro, nonché i medici Erminio Milana e Flavia Tripi e lo psicologo Antonio Domingo”.
“Rivolgo un ringraziamento – ha aggiunto Antonietta Calamia – anche a tutti i componenti della clown-terapia, e soprattutto ad Annamaria Genitivo che si è spesa tanto per la realizzazione di questo service”. “L'iniziativa ci ha fatto tanto piacere – affermano le dottoresse Maria Patrizia Cintura e Simona Corbasi – È stato un piacere per gli operatori, ma soprattutto per i bambini che, con la presenza del club e dei clown, ricevono un sorriso in più, di cui hanno bisogno”.Soddisfatta anche l’anima dell’iniziativa, Annamaria Genitivo, “felice – dice – di avere raggiunto questo traguardo, grazie alla disponibilità di tutti; una disponibilità che gratifica e ci dà la speranza e la volontà di continuare a impegnarci per altri futuri Service”.