| Palchi leggendari come il Ronnie Scott's di Londra e il Birdland di New York sold-out. Collaborazioni con giganti come Gregory Porter, Hugh Laurie, Kiefer Sutherland. Standing ovation al London Palladium al fianco delle star di Strictly Come Dancing. E nel 2025, la consacrazione: "Boogie Woogie Artist of The Year" ai Boisdale Music Awards.Ora Tom Seals, definito da The Express "la migliore rivelazione del blues & boogie del Regno Unito", arriva in Sicilia per un concerto che promette di lasciare il segno.
L'appuntamento è per sabato 28 marzo, alle ore 21.00, all'auditorium dell'Istituto Comprensivo "Giuseppe Pagoto" di Erice, che da qualche settimana è stato affidato in gestione a MeMa - Mediterranean Music Association ed assumerà la nuova denominazione di MEMALAB Social Theatre che vuole dare alla struttura un’identità inedita legata ad un progetto di rilancio e rifunzionalizzazione aperto al territorio e alle sue migliori realtà artistiche.Elton John, Jools Holland, Jamie Cullum: per cinquant'anni questi sono stati i nomi del pianismo britannico.
Poi è arrivato lui: Tom Seals, il talento che sta riscrivendo le regole del genere con una miscela esplosiva di virtuosismo, ritmo e carisma scenico. Ciò che lo rende unico non sono solo i riconoscimenti: è quella capacità rara di far ballare le mani sulla tastiera mentre la voce racconta storie. Il groove che ti entra dentro. L'eleganza che diventa energia pura.Sul palco con lui una formazione unica: Roger Inniss al basso, Jack Tinker alla tromba, Chris Aldridge al sax, e il siciliano Vito Vultaggio alla batteria.
Insieme disegnano un viaggio sonoro dal boogie woogie sfrenato di "Boogie Woogie Stomp" alla sensualità soul di "Georgia on My Mind", dalle atmosfere swing di "Fly Me to the Moon" all'intensità blues di "Feeling Good". Improvvisazioni che nascono sul momento, dialoghi tra strumenti, finali esplosivi. Jazz, spettacolo, passione, vita.Il concerto si inserisce nella programmazione di MeMa in Jazz, progetto che ha un'ambizione chiara: portare in Sicilia artisti che normalmente calcano i palchi delle grandi capitali europee.
Non è un vezzo, è una missione culturale: far vivere la grande musica dove la gente può respirarla, condividerla, farla propria. Tom Seals rappresenta perfettamente questa filosofia: un artista internazionale di primo piano capace di emozionare tanto il pubblico jazz più raffinato quanto quello mainstream.Info e biglietti on-line su www.memassociation.orgNOTA STAMPA |