Calcio Serie C, un Trapani scialbo rianima il Foggia
Allo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia, si è giocata questo pomeriggio la gara tra Foggia e Trapani, valida per la 34^ giornata del campionato di Serie C – Girone C.
“Spareggio salvezza”, così era stata etichettata alla vigilia la gara da entrambi gli allenatori, vista la situazione in classifica delle due squadre e l’importanza della posta in palio.
E alla fine fa festa (con merito) il Foggia, che interrompe una striscia di 11 partite senza vittorie (10 sconfitte e un pareggio) e ritrova entusiasmo e soprattutto speranze di salvezza anche grazie alla contemporanea sconfitta del Siracusa.
La formazione di Pazienza ha meritato i tre punti e anche i numeri lo confermano: 57% di possesso palla, 7 calci d’angolo a 1, almeno un paio di occasioni nitide più altre tre potenziali.
Il Trapani francamente sconcertante: ha steccato completamente la gara, scialbo, anonimo, in una gara che, per importanza, per la possibilità di guadagnare punti su una diretta concorrente, avrebbe meritato ben altro piglio e ben altra determinazione.
Invece i granata nella prima frazione hanno svolto il compitino e nella seconda hanno avuto, soltanto nel finale, una reazione più nervosa che organizzata, che ha portato all’occasione di Matos, unica, vera, palla gol in tutta la partita. Nemmeno i cambi, che nelle ultime partite avevano sempre portato qualche beneficio, stavolta hanno saputo ribaltare le sorti della gara.
Nel primo tempo, come detto, meglio il Foggia, che esercita una relativa supremazia territoriale, si mantiene quasi costantemente nella metà campo dei granata (anche oggi nella ormai consueta casacca giallo fluo utilizzata ormai stabilmente in trasferta), creando anche qualche preoccupazione a Galeotti e compagni.
Aronica conferma il 4-2-3-1 iniziale con Galeotti in porta, Ortisi, Vimercati, Pirrello e Cozzoli sulla linea difensiva, G. Aronica e Celeghin a fare da schermo davanti alla difesa, Winkelmann, Balla e Benedetti dietro alla punta Battimelli.
L’occasione più nitida è una splendida rovesciata, dal limite dell’area, in posizione centrale, quasi alla metà della frazione, di un indisturbato D’Amico che ha il tempo di controllare, alzare la palla e, in bella coordinazione, sforbiciare verso la porta granata, trovando però Galeotti pronto alla deviazione in tuffo sulla sua sinistra.
Il Trapani, quasi non pervenuto. Si è limitato a controllare, tendendo le posizioni, cercando di restare compatto, limitandosi a qualche azione di alleggerimento, come quella di Ortisi, nel finale di frazione, che impegna (si fa per dire) Perucchini al termine di un’azione personale.
Nella ripresa il Foggia la sblocca subito con Staver, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con qualche responsabilità della difesa granata incapace di allontanare la palla vagante e sul quel gol costruisce una vittoria che mancava da 11 partite rilanciandosi in classifica in prospettiva salvezza, anche in considerazione del fatto che, nel prossimo turno, affronterà il Siracusa.
Per il Trapani adesso l’attenzione si sposta inevitabilmente su quello che accadrà martedi con le decisioni del TFN. Potrebbe essere la fine anticipata della stagione, oppure un’ulteriore zavorra di punti che renderà ancora più pesante e amaro il K.O. di oggi.
IL TABELLINO
Foggia - Trapani: 1-0
Marcatori: 46’ Staver
Foggia: Perucchini, Staver, Minelli, Biasiol, Buttaro, Romeo (94’ Eyango), Menegazzo, Di Marco (65’ Giron), D’Amico (79’ Castorri), Liguori (79’ Bevilacqua), Tommasini. A disposizione: Magro, Borbei, Rizzo, Oliva, O. Pazienza
Allenatore: Michele Pazienza
Trapani: Galeotti, Vimercati (58’ Motoc), Ortisi, Celeghin, Battimelli (58’ Stauciuc), G. Aronica (58’ Marcolini), Cozzoli, Pirrello, Benedetti (69’ Matos), Winkelmann, Balla (87’ Napolitano). A disposizione: Ujkaj, Salamone, Perri, Nina, La Sorsa, Nicoli, Quiroz, Knezovic
Allenatore: Salvatore Aronica
Ammoniti: Vimercati, Romeo, Biasiol, Menegazzo, Cozzoli, Bevilacqua,
Espulsi: nessuno
Arbitro: Stefano Striamo di Salerno
Assistenti: Tommaso Mambelli di Cesena e Luigi Ferraro di Frattamaggiore
Quarto ufficiale: Antonio di Reda di Molfetta
Operatore FVS: Fabio Cantatore di Molfetta
Calci d’angolo: 7-1
Recuperi: primo tempo 1’; secondo tempo 6’
LA CRONACA
1° TEMPO:
17’ occasione per il Foggia, sugli sviluppi un calcio d’angolo, dopo un’incertezza di Galeotti che non esce, la palla arriva sulla testa di Minelli che dalla linea dell’area piccola colpisce trovando l’opposizione decisiva di Vimercati
18’ su una palla persa in uscita dal Trapani, Liguori recupera e calcia di sinistro da fuori area. Galeotti blocca in tuffo sulla sua sinistra
20’ spettacolare rovesciata, poco dentro l’area di D’Amico, che trova pronto Galeotti alla respinta in tuffo sulla sua sinistra
40’ azione personale di Ortisi che recupera una palla a centrocampo e arriva fino al limite dell’area, calcia di destro trovando Perucchini pronto alla presa a terra
45’ colpo di testa di D’Amico, su cross dalla destra di Liguori, con palla che finisce alta
45’ concesso 1’ di recupero
2° TEMPO:
46’ il Foggia sblocca la gara. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato dalla sinistra, i difensori granata non riescono a spazzare via il pallone ed è Staver il più lesto a calciare al volo, di sinistro, non lasciando scampo a Galeotti. Nell’occasione qualche colpo proibito in area, ma dopo aver rivisto tutto, il direttore di gara conferma la rete
56’ altra azione personale di Ortisi e altro tiro, ancora di destro, in diagonale, che Perucchini controlla a terra
85’ tiro dal limite di Romeo con Galeotti che si salva in angolo
90’ al termine di un’azione confusa è ancora Ortisi a calciare verso la porta, rasoterra angolato, ma debole, che Perucchini controlla distendendosi sulla sua sinistra
90’ concessi 6’ minuti di recupero
90’+3 l’azione più pericolosa del Trapani, con Matos che, al termine di un’azione iniziata sul lato sinistro, ha un buon pallone da calciare da centro area ma, sull’arrivo del difensore Minelli, calcia alto