Allerta meteo. A Trapani rinnovate misure di prevenzione fino a domenica
“La permanenza delle misure di prevenzione in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche per le giornate del 13, 14 e 15 febbraio”, è stata ordinata dal sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida.
Da oggi, fino a doimenica, “salvo ulteriori aggiornamenti da parte degli organi competenti, sono previste le seguenti misure:
1. la chiusura delle ville e dei giardini pubblici e del cimitero comunale, con divieto di accesso e stazionamento del pubblico, per l’intera durata dell’allerta, al fine di prevenire situazioni di pericolo derivanti dalla possibile caduta di alberi, rami, elementi lapidei, strutture provvisorie o altri manufatti esposti all’azione del vento e delle avverse condizioni meteorologiche;
2. il divieto di svolgimento di qualunque attività, anche già preventivamente autorizzata, nelle aree all’aperto sottostanti a carichi sospesi ed alla chioma delle alberature e nel raggio di loro potenziale caduta;
3. l’interdizione della circolazione veicolare e pedonale lungo le strade e le relative pertinenze nelle quali le alberature presentino evidenze oggettive e visibili di pericolo di caduta, fatta salva la circolazione dei mezzi di emergenza e di soccorso; resta altresì garantito il diritto di accesso e di transito a favore dei soggetti che debbano raggiungere o lasciare la propria residenza o domicilio, il luogo di lavoro o di occupazione, ivi compresi esercizi commerciali, qualora ubicati all’interno delle aree interdette, raccomandando che tali spostamenti avvengano esclusivamente lungo i percorsi più brevi e meno esposti al rischio, nel rigoroso rispetto delle regole di autoprotezione;
4. Le seguenti misure di sicurezza per la popolazione in considerazione delle eventuali precipitazioni intense, possibili mareggiate e delle condizioni di mare agitato o molto agitato:
- divieto di accesso, transito e stazionamento lungo moli, banchine, scogliere, pennelli frangiflutti, pontili, aree portuali non presidiate, spiagge e litorali esposti, nonché in prossimità di strutture costiere soggette all’impatto delle onde;
- divieto di avvicinamento alle zone costiere interessate da fenomeni di erosione o ingressione marina.
5. la sospensione del mercato del contadino sul lungomare Dante Alighieri; agli esercenti il commercio su aree pubbliche o comunque all’aperto, nonché a chiunque svolga attività aggregative di qualsiasi natura, di astenersi dall’apertura di tende, coperture e strutture analoghe e di assicurare il corretto e stabile ancoraggio delle strutture mobili eventualmente installate, verificandone costantemente l’efficacia e la tenuta; in caso di evidenti sollecitazioni dovute al vento tali da far emergere rischi di cedimenti o distacchi, provvedere senza indugio allo smontaggio delle stesse;
6. ai responsabili, ai committenti e ai direttori dei lavori delle imprese impegnate in opere di costruzione di provvedere con immediatezza alla verifica puntuale della stabilità e del corretto ancoraggio dei ponteggi, delle gru e di ogni altra struttura o attrezzatura presente nei cantieri edili, adottando senza indugio tutte le misure necessarie a prevenire situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e privata;
7. l’attivazione delle azioni permanenti e dei servizi urgenti disposti con O.S. n. 80/2025".