Violenta aggressione a tifosi: sospesa la partita tra Cus Palermo e Virtus Trapani

Redazione Prima Pagina Trapani

Una vigliacca aggressione tra il pubblico che ieri sera stava seguendo la partita di basket tra Cus Palermo e Automondo Virtus Trapani, ha determinato il fermento di un ragazzo alla testa, e l'immediata sospensione della gara. 

"Al 33° minuto di gioco, gli arbitri hanno deciso di sospendere anticipatamente la gara tra Cus Palermo e Automondo Virtus Trapani, valevole per la sedicesima giornata del campionato di Serie C - Girone West. - è stata la prima comunicazione da parte della Virtus - Al momento dell’interruzione, la formazione trapanese era in vantaggio con il punteggio di 58-71. La società gialloblù resta ora in attesa delle determinazioni del giudice sportivo in merito all’incontro non concluso".

Durante la gara, sarebbe avvenuta un'aggressione alle spalle di alcuni spettatori, da parte di un gruppo persone incappucciate, con l'apparente obiettivo di "rubare le pezze" (cioè le bandiere, che nel gergo degli ultras è il massimo affronto che si possa subire). Ma gli aggrediti non erano ultras, piuttosto amici e parenti dei giocatori, arrivati a Palermo solo per amore dello sport e per sostenere i ragazzi. Uno degli aggrediti avrebbe riportato una ferita alla testa, ed è stato portato in ospedale, dove ha poi trascorso la notte in osservazione. Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti: una Tac e altri esami avrebbero escluso complicazioni.

Stamattina, in merito a quanto avvenuto, la stessa società sportiva trapanese ha diffuso un secondo comunicato stampa: "L’Automondo Virtus Trapani prende atto con profonda amarezza della sospensione anticipata della gara tra Cus Palermo e Automondo Virtus Trapani, interrotta al 33° minuto sul punteggio di 58-71, a causa di gravi episodi che nulla hanno a che vedere con lo sport. La nostra società condanna con la massima fermezza ogni forma di violenza, ribadendo che tali comportamenti sono totalmente estranei ai valori fondanti del basket, dello sport e della sana competizione.

In attesa delle determinazioni che verranno assunte dalle autorità competenti e dal Giudice Sportivo, l’Automondo Virtus Trapani intende esprimere la propria totale e incondizionata solidarietà ai nostri sostenitori che da sempre seguono la nostra squadra, vittime di una vile e inaccettabile aggressione. Da 38 anni la nostra società porta avanti, con passione e spirito di squadra, un impegno costante volto a formare, attraverso lo sport, cittadini che possano rappresentare un esempio positivo per la collettività.

Ieri abbiamo assistito a un vile agguato ai danni dei ragazzi di Nessuna Resa Ultras Trapani, consumato per una bandiera. L’unica “colpa” loro attribuibile è quella di amare la propria squadra, sempre nel rispetto di tutti. Per noi il basket è condivisione, disciplina e divertimento, valori che devono restare al centro di ogni esperienza sportiva. Auspichiamo che il terrore vissuto ieri lasci presto spazio alle emozioni e alle gioie che solo lo sport sa regalare".

Nel frattempo, i genitori del ragazzo ferito hanno sporto denuncia ai carabinieri, che sarebbero andati a recuperare le immagini delle telecamere di sorveglianza, per l'avvio di indagini sull'episodio di violenza, con l'obiettivo di identificare i presunti responsabili.