Trapani, un'ora di pioggia mette in difficoltà il centro storico: allagamenti e traffico rallentato

Pamela Giacomarro

E' bastata poco più di un'ora di pioggia per provocare allagamenti in alcune zone di Trapani. Il temporale che si è abbattuto sulla città nelle prime ore di questa mattina ha provocato disagi in diverse zone, soprattutto nell'area del porto e del centro storico, con rallentamenti alla circolazione e interventi dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile.

Le criticità maggiori si sono registrate tra viale Regina Elena e le strade della zona antica della città. In via Torrearsa, nel tratto iniziale vicino alla sede della Guardia di Finanza, l'acqua ha raggiunto il livello dei marciapiedi, rendendo difficoltoso il transito di auto e pedoni. Disagi anche nella zona antistante la stazione marittima,  dove la carreggiata è rimasta allagata per diverso tempo.

Interventi sono stati effettuati anche a Pizzolungo, nel territorio di Erice, dove la Protezione civile comunale è entrata in azione per fronteggiare alcuni allagamenti.

Il peggioramento era stato annunciato dalle previsioni meteo. Per la Sicilia era infatti in vigore l'allerta gialla della Protezione civile regionale per rischio idraulico e idrogeologico.

L'intervento delle squadre di soccorso e il progressivo deflusso dell'acqua hanno consentito di riportare la situazione alla normalità nel giro di poche ore.  La circolazione è tornata regolare nella maggior parte delle aree interessate.

L'episodio riporta però l'attenzione su una criticità che si ripresenta quasi a ogni pioggia intensa, alimentando un dibattito che va avanti da anni sulle modifiche realizzate al waterfront in occasione della Coppa America del 2005. Nel 2007 il Ministero dell'Ambiente aveva espresso rilievi su alcune opere realizzate per l'evento, chiedendo interventi correttivi, e da allora il tema torna periodicamente al centro della discussione.

Nelle ultime settimane si è aggiunto anche il confronto sui lavori del Bus Rapid Transit. Sui social diversi cittadini hanno ipotizzato che la nuova corsia possa aver influito sul deflusso delle acque. Si tratta, al momento, di considerazioni non supportate da verifiche tecniche, ma che si inseriscono nel dibattito in vista dell'entrata in funzione della nuova infrastruttura, annunciata per la metà di luglio.