Trapani, siglata intesa tra Consorzio Solidalia e la locale Unione Donne
È stato sottoscritto oggi un protocollo di intesa tra il Consorzio Solidalia e l’UdiTrapani (Unione donne in Italia), “con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione sul territorio provinciale per la tutela dei diritti, la promozione delle pari opportunità e il contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza di genere”.
“La firma dell’accordo – si legge in una nota congiunta – rappresenta un passo significativo verso la costruzione di una rete territoriale ancora più solida, capace di mettere a sistema competenze, esperienze e risorse per rispondere in modo efficace ai bisogni delle persone, con particolare attenzione alle donne, ai minori e alle fasce più vulnerabili della popolazione. Il Protocollo prevede la realizzazione di iniziative congiunte di sensibilizzazione e formazione sui temi delle pari opportunità e della cultura del rispetto; attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere; la creazione di momenti pubblici di confronto e approfondimento rivolti alla cittadinanza”.
“L'Associazione – continua la nota – si è resa disponibile ad offrire il proprio bagaglio di competenze con attività di ascolto, orientamento e informazione sui diritti delle donne, ponendo con un focus particolare sulle donne migranti e richiedenti asilo. Il Consorzio Solidalia, realtà impegnata da anni nella promozione dell’inclusione sociale e dello sviluppo di servizi alla persona, rafforza così il proprio impegno in ambito sociale attraverso la collaborazione con una realtà associativa, quale appunto l’UDI Trapani, attiva nella difesa dei diritti delle donne e nella promozione della cultura della parità. “Questo Protocollo – dichiarano i rappresentanti delle due organizzazioni – nasce dalla volontà comune di unire forze e competenze per generare un impatto concreto sul territorio. La collaborazione rappresenta uno strumento fondamentale per costruire una comunità più equa, inclusiva e consapevole”.
“L’accordo – in conclusione – si inserisce in una visione condivisa di sviluppo sociale che mette al centro la persona, il rispetto dei diritti fondamentali e la promozione di una cultura fondata sulla solidarietà e sulla partecipazione attiva”.
Nella foto, da destra, Sara La Barbera, Alice Castelli, Irene Pizzimenti, Maresa Alaimo, Adriana Abate Occhipinti, Annalisa Giurlanda.