Trapani, Luigi La Rosa racconta la magia di Parigi e la rivoluzione degli Impressionisti
Alcune città non sono soltanto luoghi geografici, ma universi dell’anima, capaci di attraversare il tempo e continuare a nutrire l’immaginazione. Parigi è una di queste. Capitale della Belle Époque, culla della modernità artistica, teatro di passioni, inquietudini e straordinarie rivoluzioni culturali, la Ville Lumière sarà protagonista del primo appuntamento del format “Sorsi di Parole”, in programma sabato 24 ottobre 2026, alle ore 17.30, al Museo “San Rocco” di Trapani, in via Turretta 12
Ospite dell’incontro sarà Luigi La Rosa, scrittore, editor e docente di scrittura creativa, autore del libro “A Parigi con gli Impressionisti. La città, i suoi artisti”, pubblicato da Giulio PerroneEditore nella collana Passaggi di Dogana.
A conversare con l’autore saranno Ornella Fulco e Stefania La Via che accompagneranno ilpubblico in un percorso affascinante che intreccia pittura, letteratura, storia e sentimenti, allascoperta di una Parigi che continua ad esercitare un fascino irresistibile. Parigi non è soltanto lo scenario del racconto, ma una presenza viva, seducente e misteriosa. Attraverso le pagine del libro, Luigi La Rosa conduce il lettore lungo le strade, i boulevard, i caffè e i luoghi simbolo della città, sulle tracce degli artisti che, nella seconda metà dell’Ottocento, cambiarono per sempre il modo di guardare e rappresentare il mondo.
L’Impressionismo diventa così molto più di un movimento pittorico: si trasforma in un grande romanzo collettivo, popolato di personalità straordinarie, intuizioni geniali, rivalità, passioni, fragilità e destini sorprendenti. Dietro i capolavori si svelano le vicende umane dei loro protagonisti, uomini e donne che hanno sfidato convenzioni e pregiudizi, inseguendo una nuova idea di arte e di libertà. La pittura si fa racconto, la storia diventa emozione e ogni opera apre una finestra su un universo di sogni, desideri e inquietudini.
La Rosa sceglie di allontanarsi dai confini del tradizionale saggio storico-artistico per privilegiare una narrazione intima, sensoriale e profondamente letteraria. Il suo è un invito a lasciarsi attraversare dalla bellezza, a riconoscere dietro ogni dipinto non soltanto il talento di un artista, ma la complessità di un’esistenza. Ne nasce una passeggiata sentimentale nella Parigi degliImpressionisti, tra le atmosfere della Senna, i quartieri degli artisti e i luoghi in cui prese forma una delle stagioni più rivoluzionarie della storia dell’arte.
Può l’arte salvarci dalla solitudine? È questa una delle domande più suggestive che attraversano illibro e che offriranno spunti di riflessione durante l’incontro trapanese. Può la contemplazione di un capolavoro arginare la malinconia? Può la bellezza aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il mondo che ci circonda? E quale significato assume oggi, in un’epoca dominata dalla velocità e dalla distrazione, fermarsi davanti a un dipinto e lasciarsi emozionare? Interrogativi chetrasformano il viaggio tra gli Impressionisti in una riflessione più ampia sul valore dell’arte, sulla memoria e sul bisogno profondamente umano di trovare un senso attraverso la bellezza.
Come emerge anche dalle riflessioni dell’autore, raccontare l’arte significa restituire vita e umanità a chi l’ha creata, riconoscendo il sacrificio, la passione e la vulnerabilità che si nascondono dietro opere diventate immortali.
“Sorsi di Parole”, la cultura come occasione di incontro
L’appuntamento si inserisce nel nuovo format “Sorsi di Parole”, un’occasione di condivisioneculturale che mette al centro il piacere della lettura, il dialogo con gli autori e la capacità dei libridi aprire nuove prospettive sul mondo. L'iniziativa si svolgerà negli spazi del Museo “San Rocco”, luogo di arte e cultura nel cuore di Trapani. Sarà un pomeriggio dedicato non soltanto alla letteratura e alla pittura, ma anche alla solidarietà: al termine dell'incontro sarà offerto un tè a tutti i presenti in collaborazione con la cooperativa “Voglia di Vivere”.
Note sull'autore
Luigi La Rosa vive tra Catania e Parigi, città alla quale ha dedicato una parte significativa dellapropria ricerca letteraria e culturale. Scrittore, editor e docente di scrittura creativa, ha pubblicato numerose opere, tra cui Pensieri erotici, L’anno che verrà e L’alfabeto dell’amore per Rizzoli-Bur. Per Ad est dell’Equatore sono usciti Solo a Parigi e non altrove e Quel nome è amore, quest’ultimo definito da Cesare de Seta sulle pagine de L’Espresso «un manifesto di resistenza estetica del nostro tempo». È inoltre autore dei romanzi L’uomo senza inverno, finalista al Premio Minerva, e Nel furor delle tempeste, pubblicati da Piemme. Per Giulio Perrone Editore ha firmato anche A Parigi con Marcel Proust, mentre per Touring Club ha curato la sezione artistica di due Guide Verdi dedicate alla capitale francese.