​Trapani. Investito da un’auto in via Ammiraglio Staiti, muore dopo 3 giorni di coma

Redazione Prima Pagina Trapani

Non ce l’ha fatta Manuel Piazza, investito lo scorso sabato sera insieme alla fidanzata nelle vicinanze della statua di Garibaldi, davanti il porto di Trapani.

Il giovane, milanese residente nel comune di Arese (Milano), è morto in un ospedale palermitano, dove era stato trasferito d’urgenza dopo il trasporto iniziale al “Sant’Antonio Abate”.

Le condizioni gravissime causate dall'incidente stradale lo hanno ridotto in uno stato di coma dal quale non si sarebbe più ripreso.

Manuel Piazza, appassionato di immersioni subacquee e titolare di una ditta specializzata nella realizzazione di mobili su misura, si trovava a Trapani per trascorrere alcuni giorni con la fidanzata Annalisa Tartamella, nutrizionista in città. 

La coppia, lo scorso sabato sera, stava facendo ritorno all’auto parcheggiata in via Ammiraglio Staiti, quando sarebbe stata investita da un’automobile. Manuel ha avuto la peggio e non avrebbe più ripreso conoscenza, mentre la ragazza è stata ricoverata in osservazione all’ospedale di Trapani in condizioni non preoccupanti.

Tristissimo il messaggio pubblicato sui social dalla stessa Annalisa Tartamella, dopo la scomparsa del fidanzato: “Amore mio Hai vissuto una vita senza rimorsi e rimpianti, hai goduto di ogni momento e non hai sprecato un attimo. Ho imparato tanto da te e sei stato il dono più prezioso che la vita mi abbia fatto. Ti immagino così, sorridente e con il tuo mare, a nuotare e a perderti negli abissi. So che mi darai la forza per affrontare tutto questo. Per noi – continua – la distanza non é mai stata un limite e il nostro amore va oltre tutto. Io e tu, tu ed io. Per sempre”.