Trapani. Giornata di studio sulla cittadinanza “iure sanguinis”
Nel salone di rappresentanza della Prefettura di Trapani, con la collaborazione del presidente dell’Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d’Anagrafe, si è tenuto un corso di formazione dedicato alla cittadinanza italiana “iure sanguinis” dopo l’entrata in vigore della legge n. 74 del 2025. Presente anche un funzionario della Direzione Centrale per i Diritti civili, la cittadinanza e le minoranze del Ministero dell’Interno, All’incontro, presieduto dal Prefetto, hanno partecipato circa 80 operatori dei Servizi demografici dei Comuni della Provincia di Trapani, nonché il personale dell’Amministrazione Civile del Ministero dell’Interno impiegato presso le Prefetture e le Questure.
Sono state illustrate le principali novità normative e giurisprudenziali intervenute negli ultimi anni. Al centro dell’approfondimento, il nuovo articolo 3-bis della legge n. 91/1992 introdotto dalla riforma del 2025, che ha mantenuto il principio dello “iussanguinis” ma che ha previsto importanti limitazioni per i soggetti nati all’estero e in possesso di altra cittadinanza. La giornata ha consentito di analizzare numerosi aspetti operativi di interesse per gli Ufficiali di Stato civile, con particolare riferimento al riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, alla trascrizione degli atti di nascita dei minori nati all’estero, all’applicazione del nuovo articolo 3-bis della legge 91/92, all’acquisto della cittadinanza da parte dei figli minori conviventi, alle nuove disposizioni sul beneficio di legge e sulle procedure di riacquisto della cittadinanza italiana.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato alle recenti pronunce della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, che hanno fornito importanti chiarimenti interpretativi in materia di trasmissione e conservazione della cittadinanza italiana, nonché alla risoluzione di alcuni quesiti pratici posti dagli operatori del settore. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività volte a promuovere la formazione continua e l’aggiornamento costante degli operatori dei servizi demografici, chiamati oggi ad applicare una normativa profondamente rinnovata e caratterizzata da procedure istruttorie sempre più complesse e che costituisce un elemento essenziale per garantire ai cittadini risposte corrette, uniformi e conformi al quadro normativo vigente, in un settore particolarmente dedicato quale quello della cittadinanza italiana.
Al termine dell’incontro, il Prefetto e il Presidente di Anusca hanno consegnato i diplomi di Ufficiale di Stato Civile a coloro che hanno superato il corso di abilitazione per Ufficiali di Stato Civile, finanziato dal Ministero dell’Interno e rivolto ai dipendenti comunali di ruolo, titolari della delega delle funzioni di ufficiale di stato civile da almeno 5 anni dei Comuni della Provincia di Trapani.