​Sette intossicati dopo ingestione di tonno rosso, uno è in Terapia intensiva

Redazione Prima Pagina Trapani

Sono ricoverate in quattro ospedali di Palermo, sette persone intossicate dopo avere mangiato tonno rosso nel capoluogo siciliano: 6 si trovano in osservazione nei Pronto soccorso del Civico, del Policlinico e dell’Ingrassia, mentre il più grave viene assistito nel reparto di Terapia intensiva di Villa Sofia. Tre dei sette consumatori fanno parte dello stesso nucleo familiare, e tutti avrebbero manifestato nausea e altri sintomi tipici dell’intossicazione

I carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni, nell’ambito di indagini avviate con il Comando provinciale dell’Arma, sono risaliti alla pescheria che avrebbe venduto il tonno. Si tratta di un’attività palermitana che ieri avrebbe commercializzato oltre 200 chili di tonno rosso tracciato e che aveva pronto un altro tonno da mettere in vendita. Il pesce è stato sequestrato dai militari del Nas e della stazione Olivuzza.

C’è il sospetto che il tonno venduto ieri potesse contenere un alto livello di istamina, una sostanza tossica generata dalla degradazione delle carni di tonno che, a dosi elevate, può causare la sindrome sgombroide. I sintomi con cui si manifesta sembrano quelli di una normale allergia.

Ieri stesso, intanto, l’Asp di Trapani ha annunciato l’avvio di una campagna per il consumo in sicurezza del tonno rosso, proprio con l'obiettivo di prevenire intossicazioni e ricoveri.