​Roulotte adibita a market di stupefacenti a Marsala, sequestrati 2 chili di droghe: un arresto e una denuncia

Redazione Prima Pagina Trapani

Una roulotte in una terreno del Marsalese sarebbe stata adibita a “supermarket” di crack, marijuana, hashish e cocaina. L’hanno scoperta i finanzieri del Comando provinciale di Trapani che hanno intensificato l’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e hanno individuato nei giorni scorsi i presunti gestori dello spaccio in roulotte: uno è stato arrestato in flagranza di reato e l’altro denunciato, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovati in possesso di una quantità complessiva di oltre due chili di stupefacenti vari. I due sono stati anche denunciati per porto e detenzione abusiva di armi e oggetti atti ad offendere.

Le attività di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala, sono state condotte dai finanzieri della Compagnia di Marsala, “precedute da appostamenti e pedinamenti che hanno permesso di osservare come, ad ogni ora del giorno e della notte, numerosi consumatori si recassero presso un terreno al fine di acquistare sostanza stupefacente di diverse tipologie: crack, marijuana, hashish e cocaina. – raccontano gli investigatori – La successiva attività di riscontro ha permesso di identificare sia i due spacciatori sia gli assuntori, e di individuare sul citato terreno una roulotte adibita a vero e proprio supermarket di sostanze stupefacenti, con un impianto di videosorveglianza in grado di poter monitorare le immediate adiacenze del fondo e segnalare la presenza di eventuali pattuglie delle Forze di polizia”.

La perquisizione effettuata all’interno della roulotte ha consentito di sottoporre a sequestro più di 70 grammi di marijuana, un centinaio di grammi di hashish e circa 45 grammi di cocaina, nonché circa 500 euro in banconote di piccolo taglio custodite di un borsello, ritenuto provento delle cessioni di stupefacenti. Nella roulotte, inoltre, sono stati sequestrati taglieri e coltelli con residui di sostanza stupefacente e materiale per il confezionamento delle dosi, ma anche un taser di manifattura artigianale.

Considerato il quadro indiziario, il controllo dei finanzieri è stato esteso anche alle abitazioni dei due presunti spacciatori. “Grazie al fiuto di un cane antidroga della Guardia di finanza”, in un’abitazione sono stati rinvenuti ulteriori 135 grammi di cocaina, oltre 15 grammi di crack, oltre un chilo di hashish e 700 grammi di marijuana, nonché una pistola senza tappo rosso e circa seimila euro suddivisi in banconote di piccolo taglio. Nell’abitazione del secondo indagato, invece, i finanzieri avrebbero sequestrato ulteriori 36 grammi di marijuana, circa 10 grammi di hashish, una pistola automatica priva del tappo rosso, un proiettile e sei coltelli.