​Regionali 2027, primi nomi in campo: Di Paola prende quota, Schifani verso il bis

Redazione Prima Pagina Trapani

A più di un anno dalle Regionali siciliane del 2027, partiti e movimenti cominciano a posizionarsi in vista della corsa a Palazzo d’Orleans. Nel campo dell’opposizione uno dei nomi che sta prendendo quota è quello di Nuccio Di Paola, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e vicepresidente vicario dell’Ars.

L’ipotesi di una candidatura dell’eurodeputato Giuseppe Antoci appare invece in fase di arretramento. Di Paola potrebbe rappresentare il punto d’incontro sull’asse tra M5s e Pd, forte anche dell’esperienza maturata negli ultimi quattro anni ai vertici del Parlamento siciliano. Al momento, però, non esistono ancora né un accordo definitivo sul candidato unitario né un programma comune dell’opposizione.

Il confronto si è riacceso anche in occasione della presenza in Sicilia di Giuseppe Conte. Il presidente del Movimento 5 Stelle, dopo le tappe a Stazzo, Santa Tecla e Niscemi, ha raggiunto Palazzo dei Normanni per un incontro con Di Paola e il gruppo parlamentare pentastellato, senza rilasciare dichiarazioni alla stampa.

A complicare la costruzione di uno schieramento unitario c’è la candidatura già annunciata da Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente. Nel quadro politico siciliano resta inoltre il peso di Cateno De Luca, deputato regionale e sindaco di Taormina. Secondo le valutazioni riportate nell'articolo, i consensi attribuiti dai sondaggi ai due esponenti non allineati potrebbero complessivamente superare il 25%.

Più definita, almeno per il momento, appare la situazione nel centrodestra. Il presidente uscente Renato Schifani ha ottenuto il sostegno degli alleati per una possibile seconda candidatura, nonostante rimangano alcune questioni interne alla maggioranza ancora da risolvere.

Tra queste c’è il rapporto con la Democrazia Cristiana e il possibile ritorno del partito nella giunta regionale dopo la revoca delle deleghe seguita al caso giudiziario che ha coinvolto l’ex governatore Totò Cuffaro. Il rimpasto, inizialmente rinviato a marzo anche a causa delle emergenze che hanno colpito la Sicilia, resta uno dei passaggi politici attesi.

Dalla Dc, intanto, è arrivato un sostegno esplicito al governatore. Durante l’assemblea regionale del partito a Caltanissetta, alla quale ha partecipato anche il segretario regionale di Forza Italia Marcello Caruso, la presidente della Dc Sicilia Laura Abbadessa e il capogruppo all’Ars Carmelo Pace hanno confermato l’appoggio a una seconda candidatura di Schifani.