​Radioterapia a Trapani, al via gara di appalto a cura dell’Asp

Redazione Prima Pagina Trapani

Sarà l'Asp di Trapani a indire la gara di appalto dei lavori di realizzazione del Servizio di Radioterapia ed ampliamento dell'ospedale Sant'Antonio Abate. È comunicato dalla stessa azienda sanitaria che, ai fini di “una decisa accelerazione dell’iter per l’avvio dei lavori”, il commissario straordinario dell’Asp, Sabrina Pulvirenti, con una delibera pubblicata oggi, “ha disposto che la procedura di gara europea a procedura aperta per l’affidamento dei lavori, da aggiudicarsi col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, indetta con deliberazione del 22 luglio scorso, venga espletata in autonomia dall’Asp di Trapani”.

“Questo perché la Stazione appaltante ‘Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani’ ha ottenuto da parte dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), l'iscrizione nell'elenco delle stazioni appaltanti qualificate con i massimi livelli di capacità operativa, attribuendo, per il settore Lavori, la ‘qualificazione avanzata o di terzo livello, oltre la soglia di rilevanza europea, senza limiti di importo (L1)’ per il periodo dal 24/07/2026 al 24/07/2028”.

Non sarà più quindi la Centrale Unica di Committenza (CUC) della Regione Siciliana, tramite l’Ufficio Regionale di Committenza di Trapani (ex UREGA) (come era stato anticipato circa due mesi fa, ndr), ma la stessa ASP a indire la gara europea, a procedura aperta, per l’affidamento dei lavori”.

La qualificazione delle stazioni appaltanti è un sistema di accreditamento, curato dall’ANAC. Con delibera del Commissario straordinario si è disposto che l’U.O.C. Gestione Tecnica, alla quale è demandata lattività di progettazione, affidamento ed esecuzione dei lavori di pertinenza dell’A.S.P. di Trapani, curi direttamente l’espletamento di tutte le procedure di affidamento dei lavori, senza limite di importo.

“L’incremento di qualifica disposto dall’ANAC per il settore dei Lavori, consente all’U.O.C. Gestione Tecnica, la progettazione, l’affidamento e l’esecuzione di lavori senza limiti di importo, e senza il ricorso ad altre stazioni appalti qualificate. In primis la gara per la radioterapia, per un importo complessivo di oltre 32 milioni di euro, risorse già nella diponibilità dell’Azienda”.

“Questo consente – sottolinea Sabrina Pulvirenti – il celere avvio della pubblicazione dei documenti di gara e la riduzione dei termini per il complessivo espletamento della procedura di affidamento. Un plauso va all’ing. Francesco Costa, che ha esitato positivamente tutte le complesse procedure richieste dall’ANAC, e che da RUP del progetto, ha costantemente seguito ogni fase del delicato iter”.

Nella delibera vengono approvati e allegati bando di gara, disciplinare di gara, modello di domanda di partecipazione e la restante modulistica, e quindi la Gestione Tecnica avvierà con immediatezza la pubblicazione del bando di gara europea.

Il progetto esecutivo prevede la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica con quattro elevazioni, di cui una seminterrata, destinate ad ospitare le seguenti attività:

- Prima elevazione (piano secondo seminterrato): Servizio di radioterapia, con due bunker per l' acceleratore lineare; Terapia subintensiva con 18 posti letto;

- Seconda elevazione (piano primo seminterrato): Complesso operatorio con quattro sale operatorie di cui una predisposta come sala ibrida, con una superficie di 75 mq;

- Terza elevazione (piano sopraelevato): Chirurgia generale (18 p.l.); Chirurgia toracica (4 p.l.); Chirurgia vascolare (8 p.l.);

- Quarta elevazione (piano primo): Ortopedia e Traumatologia (24 p.l.); Chirurgia pediatrica (7 p.l.).