Memorial Bartolomeo Sugamiele: la pallanuoto nel segno della memoria e del fair play [VIDEO]

Pamela Giacomarro

Ci sono momenti in cui lo sport riesce ad andare oltre il risultato, una classifica o una partita vinta. Momenti in cui una manifestazione diventa memoria, condivisione, un grande abbraccio collettivo. È questo lo spirito del Memorial Bartolomeo Sugamiele, che per la quattordicesima edizione ha riportato all'El Bahira di Macari il suo carico di emozioni, passione e valori autentici.

La pallanuoto, lo sport tanto amato da Bartolomeo, è stata ancora una volta protagonista di un appuntamento che negli anni è diventato una tradizione dell'estate sportiva. Nella piscina dell'El Bahira si sono affrontati circa 140 atleti provenienti da Malta, Salerno, Calenzano, Palermo, Trapani, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione.

Una manifestazione che ha saputo unire agonismo e divertimento, senza mai perdere di vista il vero spirito del Memorial: il fair play. In acqua ogni squadra ha dato il massimo, regalando partite intense e spettacolari, ma fuori dall'acqua ha prevalso il senso più bello dello sport, quello fatto di amicizia, rispetto dell'avversario e voglia di condividere una passione comune.

Il momento più emozionante della manifestazione è arrivato mercoledì sera, al tramonto, quando il ricordo di Bartolomeo Sugamiele ha abbracciato il mare del golfo di Macari. Una cerimonia suggestiva e profondamente toccante che ha visto la partecipazione di familiari, amici, atleti e anche della delegata provinciale del Coni Elena Avellone.

Davanti allo straordinario scenario dell'El Bahira si è rinnovato il ricordo di un giovane scomparso quattordici anni fa in un tragico incidente stradale. Un momento di grande commozione, che ha ricordato come il tempo possa passare senza mai cancellare l'affetto e il legame con chi non c'è più.

Bartolomeo continua a vivere attraverso ciò che amava di più: la pallanuoto. Ogni partita, ogni tuffo, ogni gesto di correttezza in acqua rappresentano il modo più bello per custodire la sua memoria e tramandare quei valori che sono alla base dello sport.

La quattordicesima edizione del Memorial si è conclusa con la cerimonia di premiazione, andata in scena venerdì sera, alla presenza, tra gli altri, dei familiari di Bartolomeo Sugamiele. Un momento di festa e condivisione che ha chiuso una settimana intensa di emozioni, celebrando non soltanto le squadre vincitrici, ma tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Il Memorial organizzato dall'Aquarius Trapani con la collaborazione dei comuni di San Vito Lo Capo e Paceco, il Coni e la Regione Siciliana, si conferma così molto più di un torneo di pallanuoto. È un appuntamento capace di riunire persone e territori diversi, nel nome dello sport e del ricordo. Una manifestazione in cui il vero trofeo è rappresentato dai valori che rimangono: l'amicizia, il rispetto, la lealtà e la capacità dello sport di trasformare un dolore in un messaggio di vita.

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