Malnutrizione infantile, il Kiwanis di Erice aderisce a progetto Unicef “9 euro al mese, una vita salvata”
Una campagna dell’Unicef contro la malnutrizione infantile, è stata sposata dal club Kiwanis di Erice, con la sottoscrizione di un impegno economico di 9 euro mensili; una donazione costante che “consente l’acquisto e la distribuzione di 31 bustine di alimento terapeutico, necessarie per salvare un bambino affetto da malnutrizione acuta grave, assicurando il percorso terapeutico necessario per un intero mese, tutti i mesi”. Lo sottolinea la presidente del Club, Antonietta Calamia (nella foto), auspicando ulteriori adesioni nel territorio al progetto “9 euro al mese = una vita salvata dalla malnutrizione”.
Il sostegno da parte del Kiwanis di Erice, deliberato nei giorni scorsi dall’assemblea dei soci, si è concretizzato in banca con l’attivazione del piano di sostegno continuativo a favore di Unicef, per dare corso a una iniziativa che “si inserisce pienamente nell'ambito delle attività di servizio e di solidarietà internazionale che caratterizzano l'identità del nostro Club – spiegano Antonietta Calamia e il vicepresidente Aldo D’Amico che hanno dato attuazione alla delibera assembleare –L’adesione a questa campagna rappresenta la perfetta sintesi degli ideali fondanti del Kiwanis International, la cui missione prioritaria globale è il miglioramento della qualità della vita dei bambini in ogni parte del mondo.
I soci tutti esprimono profonda soddisfazione e orgoglio per aver tradotto i valori di solidarietà in un’azione concreta, stabile e duratura. Con questo piccolo ma significativo gesto quotidiano, – concludono – il Kiwanis Club Erice riafferma il proprio ruolo attivo nel supportare le comunità globali e i minori più vulnerabili”.