Libero Consorzio: senso unico alternato sulla SP20
Senso unico alternato ed impianto semaforico sono previsti il prossimo 2 ottobre sulla Strada provinciale 20, nel tratto Trapani-Bonagia-Valderice, per effettuare prove di portata. Lo anticipa il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che parla anche di una "nuova strategia per la viabilità provinciale".
Di seguito, la dichiarazione di Quinci diffusa oggi.
"L'obiettivo è quello di arrivare ad una soluzione definitiva per la SP 20, Trapani – Bonagia – Valderice. Le strade provinciali devono uscire dalla logica emergenziale.Stiamo lavorando su questo fronte cambiando approccio ai problemi e metodo d'intervento. Venerdì, dalle 8,30 alle 17,30, e comunque fino a conclusione delle verifiche, la circolazione stradale sulla SP 20 sarà regolamentata da un impianto semaforico e dal senso unico alternato nell'area che è stata interessata negli anni - a ridosso della costa e della battigia e fino al canale di gronda – e negli ultimi tempi, da cedimenti del manto stradale.
Disagi che si presentano dunque inevitabili, ma necessari per fare un salto di qualità su un collegamento viario fondamentale e di collegamento per il territorio. Non ci sono alternative per mettere in campo una pianificazione di sistema che sia in grado di liberare l'asse stradale dalle incertezze sulla viabilità e soprattutto sulla sicurezza. Gli interventi tampone sono stati sostituiti da una strategia, che sarà utile anche in altre parti della provincia e per superare altre emergenze. Il senso unico alternato e l'impianto semaforico consentiranno di fare le verifiche della portanza nel tratto segnato da cedimenti.
Si tratta di un ulteriore passaggio tecnico che si affianca alle indagini con il geo-radar 3 D, che hanno evidenziato delle anomalie in alcuni punti della sede stradale, ed a quelle di dettaglio con il supporto del Geo elettrico. Fase di studio e di controllo che hanno portato, in precedenza, a limitare il carico stradale a veicoli fino a 3,5 tonnellate. Scelta dovuta ma chiaramente penalizzante per i mezzi pesanti, come quelli che trasportano il marmo diretto verso l'area portuale di Trapani. E' stato indicato il percorso alternativo della SS 187, ma non può certo sfuggire il surplus economico ed anche lavorativo che ricade sulle aziende di settore e sull'intero territorio.
Non a caso, stiamo rileggendo le carte del progetto per la realizzazione della Strada del Marmo. Le prove di portata nelle aree che hanno registrato criticità ed anomalie consentiranno di avere risposte sulle condizioni della SP 20 per anticipare ed evitare possibili situazioni di schiacciamento e di deformazioni, con il rischio di nuovi cedimenti. Avremo così notizie concrete e specifiche sul carico limite che può essere sopportato al momento e dunque sullo stato reale della strada. Informazioni che dovranno inoltre consegnare nuovi dati per dare alla SP 20 un assetto sicuro, al servizio della comunità e delle imprese.
Traguardo che dovrà trovare un impegno corale delle istituzioni coinvolteper affrontare l'erosione costiera, causa spesso oggettiva dei cedimenti del manto stradale.