Il Trapani calcio ad Avola per il riscatto

Pamela Giacomarro

Il Trapani cerca ad Avola il riscatto dopo la pesante sconfitta rimediata all’esordio contro la Vibonese. Domani alle 15, allo stadio “Meno Di Pasquale”, i granata affronteranno la neopromossa Avola nella seconda giornata del girone I di Serie D, con l’obiettivo di cancellare la sconfitta per 4-0 della prima giornata e iniziare a muovere una classifica resa ancora più difficile dai cinque punti di penalizzazione.

Mister Salvatore Aronica, alla vigilia della sfida, assicura che la squadra ha analizzato quanto accaduto all’esordio. "Abbiamo metabolizzato e analizzato gli errori che hanno contribuito alla brutta prestazione e alla sconfitta di domenica", ha spiegato l’allenatore, sottolineando il lavoro svolto durante la settimana per trovare maggiore equilibrio e aumentare la conoscenza tra i tanti nuovi giocatori arrivati in estate.

Il tecnico potrà contare anche sul nuovo difensore argentino Santiago Velásquez, classe 2001, reduce da esperienze tra Serie C e Serie D con Audace Cerignola, Sarnese e Sora. "È un giocatore di categoria, molto forte fisicamente e con un piede mancino delicato", ha detto Aronica, definendolo un rinforzo importante per il reparto arretrato.

Ad Avola, però, il Trapani troverà un avversario motivato,  La formazione siracusana è tornata in Serie D dopo 53 anni e ha iniziato la stagione con grande entusiasmo. In Coppa Italia ha eliminato ai rigori proprio la Vibonese, mentre in campionato è andata vicina a conquistare punti sul campo della Nuova Igea Virtus. L’Avola dovrà rinunciare a Francesco Palermo, vittima di un serio infortunio al ginocchio nell’ultima gara.

Per il Trapani si apre intanto un trittico di partite che potrebbe già indicare la direzione della stagione. I granata scenderanno di nuovo in campo il 16 contro la Nissa e il 20 contro l'Igea Virtus. "Siamo pronti ad affrontarlo", ha assicurato Aronica, ricordando che la rosa è ampia e che tutti dovranno farsi trovare pronti.

Sullo sfondo resta la vicenda societaria legata alla giustizia sportiva. Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta cautelare del Trapani per la sospensione del campionato di Serie C, ma il presidente Valerio Antonini ha parlato di un pronunciamento che, a suo giudizio, lascia spazio all’approfondimento nel merito della vicenda. La partita giudiziaria, dunque, non è ancora finita. Prima, però, c’è da pensare al campo: ad Avola il Trapani è chiamato a reagire.