Giustizia: costituito a Trapani il Comitato a sostegno del NO per il referendum costituzionale

Redazione Prima Pagina Trapani

Costituito ieri a Trapani, nella sede della Cgil, il Comitato “Società Civile per il NO al Referendum Costituzionale”, in programma il 22 e il 23 marzo.“Vota NO per difendere giustizia, costituzione, democrazia” è lo slogan della campagna referendaria che coinvolge associazioni e organizzazioni, aperto a personalità del mondo culturale e sociale e a tutti i cittadini che vogliono contribuire a respingere la legge Nordio.

A comporre il comitato la Cgil, l'Anpi, Articolo 21, le associazioni Arcigay, Ciao Mauro, Libera, Legambiente, Auser, Federconsumatori, il Comitato per la difesa della costituzione, il Pd, Rifondazione Comunista, il Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana e Sinistra Futura. Nel corso dell'incontro, a cui ha partecipato anche il giudice Samuele Corso, rappresentante del Comitato dei magistrati “Giusto dire No”, sono state illustrate le ragioni della campagna referendaria per fermare il tentativo di colpire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura.Nei prossimi giorni, saranno costituiti in tutti i comuni del trapanese i comitati per il "NO" al referendum costituzionale e saranno programmate le iniziative."La legge Nordio - dice la segretaria generale della Cgil di Trapani Liria Canzoneri - non aumenta gli organici, non riduce i tempi del processo e non stabilizza i 12 mila precari, assunti con le risorse del Pnrr, a cui il prossimo giugno scadranno i contratti.

In sintesi non pone fine ai problemi della giustizia, ma sottopone la magistratura all'influenza della politica, mettendo in discussione l'equilibrio dei poteri sancito dalla Costituzione".

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