Fillea Cgil Trapani sbarca su YouTube con sei corti dedicati ai diritti

Redazione Prima Pagina Trapani

Raggiungere le lavoratrici e i lavoratori attraverso un linguaggio immediato, concreto e vicino ai bisogni quotidiani di chi vive il cantiere. Con questo obiettivo la Fillea Cgil Trapani annuncia l’apertura del proprio canale YouTube, un nuovo spazio digitale di informazione per affermare i diritti, la dignità del lavoro e promuovere il rispetto della legalità.

Il canale YouTube (https://www.youtube.com/@CGILFILLEATrapani) nasce per affiancare e rafforzare il lavoro che il sindacato svolge quotidianamente nei territori, all'interno dei cantieri, offrendo un punto di contatto ai lavoratori e a chi si affaccia per la prima volta al settore delle costruzioni.

Ad accompagnare il lancio della piattaforma è la raccolta video dal titolo “Il lavoro costruisce: sei corti sui diritti”, un percorso in sei episodi dedicato ad altrettanti temi chiave per il comparto: lavoro, infortuni, legalità, essere, assistenza e futuro. Attraverso storie, situazioni reali e dialoghi ambientati nella quotidianità del cantiere, la miniserie, con la partecipazione dell'attore Domenico Centamore e con la regia di Rosario Neri, affronta aspetti cruciali per la tutela dei lavoratori: la prevenzione degli infortuni e la sicurezza sul lavoro, la lotta allo sfruttamento e al lavoro irregolare, il rispetto della dignità della persona, il ruolo dell’assistenza e delle tutele sindacale e le prospettive e il futuro del settore edile.

"Il nostro obiettivo - dice il segretario provinciale della Fillea Cgil di Trapani Gaspare Giaramita - è quello di essere sempre più vicini alle persone, ai lavoratori del settore, attraverso una comunicazione che renda i diritti comprensibili. Il nuovo canale YouTube rappresenta un ulteriore impegno concreto nel promuovere la cultura della legalità, della sicurezza e del rispetto delle regole nei luoghi di lavoro. Invitiamo i cittadini, i lavoratori e tutti gli addetti ai lavori a visitare il canale, a guardare i video, a iscriversi e a condividere i contenuti per sostenere una diffusione capillare della cultura dei diritti".

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