FestivalFlorio 2026: sabato un viaggio nel tempo tra San Francesco e l'esplorazione dello spazio

Redazione Prima Pagina Trapani

Dalla figura di San Francesco d’Assisi alle missioni spaziali dell’Agenzia Spaziale Europea, dalle tensioni del Medioevo alle grandi domande che l’uomo continua a rivolgere al cosmo. Il FestivalFlorio 2026 dedica la giornata di sabato 4 luglio a un affascinante itinerario di conoscenza che attraversa secoli e discipline, dimostrando come storia, spiritualità e scienza siano strumenti complementari per comprendere il mondo e il nostro posto al suo interno.

Il primo appuntamento è in programma alle ore 18:30 al Calamoni Beach – Lido Radangia, con l'incontro San Francesco e il Papato nell’Italia del Duecento, che vedrà dialogare Michele Santoriello, responsabile affari culturali e comunicazione del Consolato di Francoforte, con lo storico della Chiesa Mario Prignano, nell’ambito delle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e con il patrocinio del Comitato Nazionale dedicato al Santo.

Attraverso uno sguardo storico rigoroso e al tempo stesso profondamente attuale, l’incontro ripercorrerà uno dei momenti più complessi e affascinanti della storia cristiana: il rapporto tra Francesco d’Assisi e il Papato in un secolo attraversato da conflitti tra potere spirituale e temporale, riforme ecclesiastiche e profonde tensioni politiche e dottrinali. In questo scenario emerge la straordinaria attualità di Francesco, uomo radicalmente evangelico e al tempo stesso profondamente fedele alla Chiesa, capace di attraversare il conflitto senza alimentarlo e di proporre una visione fondata sulla povertà, sull’obbedienza e sulla forza della testimonianza personale.

A guidare questa riflessione sarà Mario Prignano, tra i più autorevoli studiosi italiani delle dinamiche storiche del papato, autore di saggi che hanno contribuito a rileggere in modo originale le vicende della Chiesa medievale e moderna, restituendone la complessità umana e istituzionale.

Alle ore 21:30 il percorso ideale si sposterà dagli interrogativi della terra a quelli del cielo, nella suggestiva cornice degli ex Stabilimenti Florio, con Cacciatori di comete, un originale reading teatrale che unisce divulgazione scientifica, racconto storico e musica dal vivo.

Protagonisti della serata saranno Paolo Ferri, fisico e per quasi quarant’anni figura di riferimento delle missioni dell’Agenzia Spaziale Europea, e Amedeo Feniello, storico medievale e raffinato divulgatore. Insieme accompagneranno il pubblico in un viaggio che attraversa secoli e costellazioni, raccontando come le comete siano state interpretate dall’umanità: presagi di sventura, segni divini, oggetti di meraviglia e, infine, straordinari obiettivi di esplorazione scientifica.

Da un lato l’epopea tecnologica della missione Rosetta e dello storico atterraggio su una cometa nel 2014; dall’altro le cronache medievali, le visioni degli antichi filosofi, le intuizioni di Galileo e Newton e le molte narrazioni che hanno accompagnato l’apparizione di questi misteriosi corpi celesti nel corso dei secoli. Ad arricchire il racconto saranno le esecuzioni dal vivo del M° Carlo Mascilli Migliorini, che con la sua chitarra classica accompagnerà il pubblico in un’esperienza immersiva tra parola, musica e immaginazione.

L'ingresso agli incontri è libero a tutti.