Facoltà di ​Medicina e Chirurgia a Trapani, incontro per l’avvio del progetto

Redazione Prima Pagina Trapani

Si è svolto a Palermo un incontro operativo per avviare il percorso finalizzato alla realizzazione a Trapani della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo.

Al confronto hanno partecipato il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, la presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, Maria Pia Castiglione, il presidente del Polo Universitario di Trapani, Giorgio Scichilone, e il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trapani, Filippo Mangiapane, l’assessora di Trapani, Giusy Poma, con delega all’Università.L’incontro ha consentito di porre le basi per un progetto che punta a rafforzare la presenza dell’Università nel territorio trapanese e, in particolare, a creare le condizioni per l’attivazione a Trapani della facoltà di Medicina e Chirurgia.L’impegno a procedere in questa direzione è stato condiviso dalle componenti presenti.

Il prossimo passaggio sarà l’istituzione di un tavolo tecnico che avrà il compito di approfondire gli aspetti organizzativi, didattici e strutturali del progetto, definendo le modalità attraverso le quali poter rendere concreta la presenza del percorso di Medicina nel territorio.«Quello di oggi è un passaggio importante perché dà concretezza a un obiettivo sul quale intendiamo lavorare con determinazione e in piena collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo. Portare Medicina a Trapani significherebbe rafforzare ulteriormente la funzione del nostro Consorzio e offrire nuove opportunità formative agli studenti, creando al tempo stesso un rapporto ancora più stretto tra formazione universitaria, sistema sanitario e territorio.

Adesso è necessario lavorare con metodo e attenzione, attraverso il tavolo tecnico che definirà tutti gli aspetti necessari alla realizzazione del progetto», dichiara la presidente del Consorzio Universitario di Trapani, Maria Pia Castiglione.«L'incontro di Palermo rappresenta l'avvio di un percorso che consideriamo strategico per il futuro del Polo Universitario di Trapani – afferma il presidente Giorgio Scichilone –.

L'obiettivo è costruire un progetto serio, sostenibile e capace di integrarsi con le esigenze del territorio e con il sistema universitario e sanitario. La disponibilità manifestata dal Magnifico Rettore Midiri e il confronto con il Consorzio e con l'Ordine dei Medici rappresentano una base importante. Il tavolo tecnico ci consentirà ora di entrare nel merito delle modalità operative e delle condizioni necessarie per dare attuazione a questa prospettiva».Il progetto si inserisce nella strategia di consolidamento dell’offerta universitaria a Trapani e punta a rafforzare il ruolo del territorio quale sede di formazione qualificata, ricerca e collaborazione con il sistema sanitario provinciale.Il prossimo tavolo tecnico sarà dunque chiamato ad approfondire struttura, organizzazione, requisiti e modalità di attivazione del polo distaccato, con l’obiettivo di definire un percorso condiviso tra Università degli Studi di Palermo, Consorzio Universitario, Polo Universitario di Trapani e Ordine dei Medici.

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