“Distretto in Azione”, partita da Trapani la Settimana dello Sport del D50
Allenare il corpo, ma anche imparare a stare insieme, rispettare le regole, gestire le emozioni e affrontare le difficoltà. È partito ieri, 23 settembre, da Trapani “Distretto in Azione – Be Active”, il programma promosso dal Distretto Socio Sanitario 50 in occasione della Settimana Europea dello Sport, che fino al 30 settembre porterà nei Comuni del Distretto attività sportive, momenti di aggregazione e iniziative dedicate alla prevenzione e al benessere delle nuove generazioni.
La manifestazione nasce con un obiettivo che va oltre la semplice promozione dell'attività fisica. Lo sport diventa infatti uno strumento educativo e sociale attraverso il quale lavorare sulla prevenzione del disagio e, in particolare, sul contrasto alle dipendenze patologiche, comprese quelle comportamentali, digitali e legate all'uso di sostanze. Il programma punta a sviluppare nei ragazzi fattori di protezione individuali e di comunità attraverso movimento, relazioni positive e aggregazione sana.
Il progetto coinvolge l'intero territorio del D50 – Trapani, Erice, Valderice, Buseto Palizzolo, Custonaci, San Vito Lo Capo, Misiliscemi, Paceco e Favignana – e ha come principali destinatari gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, pur prevedendo la possibilità di partecipazione anche per ragazzi di età superiore. Comuni, istituti scolastici, associazioni sportive e Croce Rossa Italiana – Comitato di Trapani sono coinvolti, con differenti competenze, nella realizzazione delle attività.
Il programma si sviluppa lungo due direttrici. La prima riguarda la promozione e prevenzione scolastica, con attività prevalentemente mattutine che uniscono pratica motoria, orientamento sportivo e sensibilizzazione sui rischi delle dipendenze. La seconda è dedicata al recupero sociale e all'educativa di strada, con appuntamenti pomeridiani nei quali lo sport diventa uno strumento per coinvolgere direttamente i giovani, prevenire situazioni di disagio e creare occasioni di socializzazione. Un ruolo centrale è affidato agli psicologi del D50 e all'équipe multidisciplinare del progetto DesTEENazione, impegnati durante le diverse tappe anche nelle attività di informazione e sensibilizzazione.
La partenza da Trapani
La prima tappa si è svolta ieri pomeriggio a Trapani, tra il Campo CONI e il Pala Pinco. Dalle 16 alle 19 ragazzi e giovani hanno potuto avvicinarsi a diverse discipline, dalla pesistica giovanile all'F3 Functional, dal rugby all'atletica leggera, fino a pallacanestro e pallavolo. Ad accompagnare le attività anche l'équipe di DesTEENazione, con azioni di educativa di strada e prevenzione.
Dopo l'apertura nel capoluogo, oggi, 24 settembre, il programma prosegue contemporaneamente a Favignana ed Erice. Sull'isola, durante la mattinata, gli studenti saranno coinvolti in attività propedeutiche F3/FIPE nella palestra della scuola secondaria di primo grado. A Erice, invece, dalle 16 alle 19, il Giardino dello Sport Falcone e Borsellino e gli spazi adiacenti ospiteranno danza, volley, calcio, basket e pesistica, in una nuova giornata dedicata al recupero sociale, all'educativa di strada e alla prevenzione del disagio.
Le prossime tappe nei Comuni del D50
Il 25 settembre sarà la volta di San Vito Lo Capo e Custonaci. A San Vito Lo Capo i ragazzi potranno cimentarsi con giochi acquatici, canoa, vela e SUP, mentre a Custonaci le attività sportive saranno rivolte agli studenti della scuola secondaria di primo grado e si svolgeranno presso il campo di calcio adiacente all'istituto.
Dopo la pausa del fine settimana, il programma riprenderà lunedì 28 settembre a Buseto Palizzolo e Valderice. A Buseto gli studenti saranno coinvolti in pallavolo, calcio, atletica e pallacanestro; a Valderice spazio invece a calcio e pallavolo.
Il 29 settembre “Distretto in Azione” raggiungerà Paceco e Misiliscemi. A Paceco sono previste attività di calcio, pallavolo, scherma e atletica leggera, mentre a Misiliscemi saranno proposti calcio, rugby e pesistica propedeutica/F3 FIPE. Anche in queste giornate le attività saranno accompagnate dall'équipe del progetto DesTEENazione.
Una settimana diffusa sul territorio, dunque, nella quale lo sport diventa il punto di partenza per parlare ai più giovani di salute, benessere psicofisico, relazioni e prevenzione. Per il Distretto Socio Sanitario 50 l'obiettivo è utilizzare il linguaggio immediato dello sport per raggiungere i ragazzi nei luoghi che frequentano quotidianamente, dalla scuola agli impianti sportivi fino agli spazi di aggregazione, costruendo insieme a istituzioni, famiglie, associazioni e realtà sportive una rete capace di intercettare precocemente il disagio.
Perché praticare uno sport significa anche allenare l'autocontrollo, imparare a gestire le emozioni, collaborare con gli altri, rispettare regole e obiettivi. Ed è proprio da queste competenze che può nascere una delle più efficaci forme di prevenzione: offrire ai giovani occasioni positive nelle quali crescere, confrontarsi e sentirsi parte della propria comunità.
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