Dispersione scolastica in calo in provincia di Trapani ma cresce l’uso di crack
Nelle scuole secondarie di secondo grado, la provincia di Trapani fa registrare una sensibile riduzione della dispersione scolastica, con un indice di 5,99 a fronte del 6,78 dell'anno precedente, ma la percentuale resta la più alta di tutta la Sicilia dove si calcola una media regionale di 4,54. Questo quadro emerge dall'ultimo monitoraggio dell'Ufficio Scolastico Regionale, effettuato sull'annualità 2024/25; numeri che sono stati evidenziati a margine dell’inaugurazione della “stanza di ascolto” all’Istituto “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice.
“Nella provincia di Trapani le percentuali di ragazzi che si allontanano dalla scuola, parliamo sia di dispersione implicita che esplicita, fortunatamente stanno migliorando: – spiega Davide Nugnes, dirigente dell’Ambito Territoriale di Trapani dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – diminuisce il numero dei ragazzi che vengono attratti verso altri contesti, purtroppo legati anche alla criminalità organizzata e al traffico di stupefacenti. Questo – precisa il provveditore – grazie a interventi come quello finanziato a livello regionale dalla Rete SHE SALUS, e al prezioso contributo della scuola capofila della provincia, l’Istituto Florio di Erice, con la preside Mandina”.
“Durante tutto l'anno, ed è già la seconda annualità, riusciamo a raggiungere tantissimi ragazzi delle scuole superiori della provincia. – conclude Davide Nugnes – La provincia di Trapani, inoltre, è una delle poche della regione in cui tutte le scuole hanno aderito alla rete: per noi è un grande vanto”.
Sul fronte delle dipendenze da sostanze stupefacenti, invece, la situazione in provincia di Trapani è peggiorata nell'ultimo anno.
Nei cinque Ser.D. dell'Asp di Trapani (Trapani-Pantelleria, Alcamo, Castelvetrano, Marsala e Mazara del Vallo) le persone in carico per tossicodipendenza sono state oltre 1.500 nel 2025, e nel 2026 non ancora concluso il crack ha già superato il dato dell'intero anno precedente: 365 casi contro i 347 di tutto il 2025. Inoltre, i pazienti di età compresa tra i 15 e i 19 anni, nel 2026 sono già 16, mentre erano 10 lo scorso anno. Non solo: la relazione annuale al Parlamento sulle dipendenze, segnala a Trapani un aumento del consumo di cannabis rilevato nelle acque reflue urbane.
La Comunità Saman, che opera sul territorio dagli anni Ottanta e oggi è nel Gruppo Anteo, con un centro di accoglienza e due strutture residenziali a Marsala e a Erice, dall’inizio del 2026 ha preso in carico 90 persone con problematiche di dipendenza. “Il disagio giovanile non è sempre visibile, – afferma Marzia Lombardo, educatrice e responsabile del Centro di accoglienza del gruppo – tante situazioni restano in una zona grigia che riguarda anche famiglie e contesti apparentemente insospettabili: ragazzi che vanno a scuola, che fanno sport, che hanno una famiglia, che all'esterno sembrano stare bene, ma dentro vivono una sofferenza che nessuno riesce a intercettare”. Per questo, dice, “dovremmo riuscire ad arrivare prima, e per arrivare prima dobbiamo imparare ad ascoltare”.