Calcio Serie C, poker del Trapani tra tensioni e incertezze sul futuro
Si è giocata oggi, allo stadio Provinciale, la gara tra Trapani e Sorrento, valida per la 22^ giornata del campionato di Serie C – Girone C.
Punti preziosi per la salvezza in palio in questa gara che si è giocata in un’ambiente che definire surreale è quasi riduttivo. Stadio quasi silenzioso, con gli unici cori che sono stati rivolti verso la proprietà e non certo con tono amichevole. Ma la protesta della Curva Nord ha avuto il suo culmine intorno al minuto 17, nel primo tempo, quando un fitto lancio, verso il terreno di gioco, di fumogeni e petardi, ha costretto l’arbitro a interrompere la gara per circa 8 minuti. I cori contro la proprietà sono stati una costante nella partita e nel secondo tempo la protesta è proseguita con l’esposizione di uno striscione che recitava: “MEGLIO L’ECCELLENZA CHE QUESTA PRESIDENZA”.
Nonostante tutto una partita c’è stata e questo è stato un grande merito dei ragazzi di Aronica che, visibilmente commosso in sala stampa, lo ha voluto sottolineare, ringraziando pubblicamente i suoi giocatori.
Comunque andrà a finire questa stagione la dignità e il rispetto per la maglia questo gruppo è riuscito a conservarli e per questo, a fine gara, anche la stessa Curva ha voluto sottolinearlo: la spaccatura netta e, a questo punto, insanabile, non è con la squadra, è soltanto con la proprietà.
Alle prese con partenze, giocatori con la valigia, indisposizioni e mal di pancia, Aronica restituisce una maglia da titolare a Luigi Canotto e schiera i suoi inizialmente con un 4-4-2. con Salines, Motoc, Pirrello e Nicoli, centrocampo con Kirwan, Marcolini, Celeghin e Benedetti e davanti Stauciuc (nella foto FC Trapani Calcio) con Canotto a girargli intorno.
Il Trapani è partito forte, sbloccando subito la gara grazie al guizzo di Kirwan e, sul quel gol ha, probabilmente, costruito la sua gara. Nessun passo indietro dopo il vantaggio, possesso palla pressochè costante grazie alla pressione a centrocampo di Celeghin e Marcolini, recupero palla e rapide verticalizzazioni soprattutto su un redivivo Canotto che ha giocato, senza ombra di dubbio, la sua miglior partita in granata.
Ovviamente c’era grande preoccupazione per l’assenza della coppia gol Fischnaller/Grandolfo (16 gol in due) ma oggi non se ne è accorto nessuno, grazie alla prestazione importante di Bogdan Stauciuc. Il rumeno ha spesso fatto reparto da solo, tenendo palla, facendo salire la squadra e raccogliendo, nel finale, il giusto premio con la seconda marcatura in stagione. Bene anche Benedetti, capitano di giornata, autore dei due assist sui gol che hanno sbloccato la gara ma, in generale, tutti granata hanno disputato una buonissima partita.
Del Sorrento si è avuta notizia nel finale di primo tempo, con tre occasioni in pochi minuti, ma Motoc, il palo e Galeotti hanno conservato l’imbattibilità della porta.
Quello che è stato insopportabile è stata l’aria che si è respirata al Provinciale: la sensazione da “ultimo giorno di scuola” era evidente e, per certi versi, anche l’emozione di Aronica nel post gara ne è la controprova, se mai ce ne volesse una. Ad ogni sostituzione, i giocatori avvicendati salutavano il pubblico e tutto lo staff e non era un semplice “cinque” come mille atre volte. Non deve essere stato semplice gestire una settimana come quella appena trascorsa. Non deve essere stato facile giocare con la testa a quello che potrebbe accadere giovedi prossimo al Tribunale Federale Nazionale. Ma, almeno per oggi, lo hanno fatto e va loro riconosciuto.
Il basket, lo sappiamo, ha già chiuso i battenti, dovesse accadere anche per il calcio significherebbe “svuotare” le domeniche sportive di un’intera città e sarebbe l’epilogo mortificante di una stagione che era iniziata sotto ben altri auspici.
IL TABELLINO:
Trapani – Sorrento 4-0
TRAPANI: Galeotti; Salines ( Podrini 78′), Motoc, Pirrello, Nicoli, Marcolini (G. Aronica 46′), Celeghin, Kirwan, Canotto (La Sorsa 78′), Benedetti (Di Mitri 86′), Stauciuc (Adragna 90′). In panchina: Salamone, Ujkaj, Di Mitri, Di Noia, Vapore. All. Aronica.
SORRENTO: Del Sorbo; Shaw (Bernabeo 61′), Fusco, Solcia; Paglino ((84’Milan), Cuccurullo, Cangianiello (Potenza 61′) Colombini; Ricci (Riccardi 72′), Esposito; Sabbatani. In panchina: Harrasser, D’Aniello, Crecco, Plescia, Tonni, Matera. All. Serpini
Arbitro: Totaro di Lecce; assistenti: Nicosia di Saronno e Bernasso di Milano. Quarto ufficiale: Madonia di Palermo. Operatore FVS: Chichi di Palermo.
Reti: Kirwan 3′, Salines 49′, Canotto 53′, Stauciuc 84′
Note: Ammoniti: Marcolini, Motoc, Riccardi
Calci d’angolo: 4-5
Recuperi: 10’ pt, 5’ st
Spettatori: 2277
LA CRONACA:
1° TEMPO:
3° minuto: gol del Trapani. Cross preciso dalla trequarti sinistra di Benedetti e Kirwan che prende il tempo al difensore colpendo di testa. La palla tocca il palo alla sinistra di Del Sorbo e finisce in fondo alla rete. Nell’occasione il Sorrento ha protestato perché aveva il capitano Di Fusco a terra.
15° minuto: revisione all’FVS richiesta dalla panchina del Trapani per un presunto tocco di mano in area ma dopo il controllo il direttore di gara decide di lasciar correre.
17° minuto: violenta protesta della curva con ripetuti lanci di petardi e fumogeni in campo e partita che viene sospesa per circa 8 minuti
25° minuto: si riprende a giocare
27° minuto: parata a terra di Galeotti su un forte diagonale dalla destra di Ricci
37° minuto: Celeghin recupera un pallone sulla trequarti difensiva e appoggia a Stauciuc che, da centrocampo, parte in azione personale e arrivato quasi al limite, leggermente spostato sulla sinistra, calcia debolmente verso Del Sorbo che controlla senza difficoltà
40° minuto: occasione per il Sorrento, con Motoc che salva sulla linea un colpo di testa da distanza ravvicinata di Cangianiello
44° minuto: doppia occasione per il Sorrento. Tiro da fuori area di Esposito e palla che si stampa sul palo alla sinistra di Galeotti invano proteso in tuffo e sul prosieguo dell’azione tiro da distanza ravvicinata di Sabbatani con miracolo di Galeotti che respinge. Nell’occasione il Sorrento richiede la revisione all’FVS per un presunto fallo di mano, ma anche questa volta il direttore di gara, dopo aver verificato, lascia correre
45° minuto: l’arbitro concede 10’ di recupero
45°+4 minuto: raddoppio del Trapani. Punizione sulla trequarti destra guadagnata da Stauciuc. Batte Benedetti a rientrare e, a centro area, spunta il piede di Salines che anticipa tutti e tocca in rete, con Del Sorbo immobile.
45°+7: azione personale di Canotto sulla sinistra, con l’attaccante granata che si accentra e lascia partire una conclusione potente che si stampa sulla traversa. L’azione viene però vanificata del fuorigioco di partenza dello stesso Canotto
2° TEMPO:
51° minuto: azione solitaria di Canotto sulla sinistra. L’attaccante granata arriva sul fondo e, di esterno destro, calcia un rasoterra che percorre tutta la linea di porta uscendo dall’altra parte.
52° minuto: altra revisione all’FVS richiesta dal Trapani per una presunta gomitata subita da Pirrello, ma anche questa volta l’arbitro non ravvisa nulla di irregolare
53° minuto: terzo gol del Trapani. Azione personale di Canotto che, al limite dell’area, porta a spasso la difesa del Sorrento, dribblando da sinistra a destra, prima di lasciare partire un destro secco che si infila alla destra di Del Sorbo invano proteso in tuffo
64° minuto: diagonale dalla destra di Salines con palla fuori di poco
69° minuto: l’arbitro concede un calcio di rigore al Trapani per fallo di mano di Ricci sulla respinta di da parte di un suo compagno. Dopo l’ennesima revisione richiesta dalla panchina ospite, l’arbitro ritorna sulla sua decisione e revoca la massima punizione.
74° minuto: punizione calciata della sinistra dal neo entrato Riccardi e palla che scheggia la traversa
84° minuto: quarto gol del Trapani. Sugli sviluppi di un fallo laterale sulla sinistra, cross teso di Podrini che trova puntuale Stauciuc, in tuffo di testa, a battere ancora Del Sorbo
90° minuto: concessi 5’ di recupero
90°+5: arriva il triplice fischio