Calcio: nuovo deferimento per il Trapani e incubo penalizzazioni
Ancora una volta non è il campo a parlare, ma ciò che accade fuori. Il Trapani si ritrova di nuovo sotto esame, con un nuovo deferimento che riporta a galla criticità già note nella gestione del club. Un passaggio che pesa, perché arriva al termine di una stagione già segnata da 25 punti di penalizzazione e da una retrocessione maturata più tra carte e procedure che sul terreno di gioco.
Il provvedimento riguarda irregolarità nei pagamenti fiscali e contributivi. In particolare, viene contestato il mancato rispetto di una scadenza fissata per metà aprile 2026, relativa al versamento di somme già oggetto di un precedente accordo con l’Agenzia delle Entrate risalente al 2025. Un impegno già definito e formalizzato, che però non sarebbe stato rispettato nei tempi previsti.
A questo si aggiunge un altro aspetto considerato ancora più delicato: i pagamenti di stipendi, ritenute e contributi nei primi mesi del 2026 sarebbero stati effettuati utilizzando conti correnti diversi da quello ufficiale della società, che dovrebbe essere l’unico dedicato a queste operazioni. Una modalità che, secondo le norme federali, compromette la trasparenza e la tracciabilità dei movimenti economici.
Per queste ragioni sono stati deferiti il club e alcuni dirigenti, tra cui il presidente Valerio Antonini. Alla società viene contestata una responsabilità diretta e una responsabilità propria nella gestione complessiva delle irregolarità. A rendere il quadro ancora più pesante c’è anche il richiamo alla recidiva, segnale che non si tratterebbe di episodi isolati ma di problematiche già emerse in passato.
Sul piano sportivo, intanto, resta aperta un’ulteriore incognita: il Trapani rischia infatti una nuova penalizzazione di 4 punti da scontare nella prossima stagione, legata proprio alle violazioni amministrative oggetto del deferimento.
Ma l’attenzione non è rivolta solo agli aspetti sportivi. L’8 maggio è attesa la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria, chiamata a pronunciarsi sulle cartelle fiscali impugnate dalla società. Un verdetto che potrebbe avere effetti rilevanti sul quadro complessivo, incidendo ulteriormente sulla posizione del club e sulle sue prospettive future.
Nel frattempo, la società continua a inseguire la speranza di recuperare punti utili per riaprire lo scenario dei play-out. La squadra intanto è tornata ad allenarsi, come se ci fosse ancora qualcosa da giocare. Ma il vero nodo resta fuori dal campo.