Sconfitta casalinga per la Virtus Trapani contro la capolista Gela

Redazione Prima Pagina Trapani

Ha perso in casa l’Automondo Virtus Trapani, superata 61-81 dalla capolista Gela Basket al termine di un confronto che ha messo in evidenza la differenza di fisicità tra le due squadre. Vittoria meritata per la formazione ospite, tra le principali candidate al salto di categoria. Per la squadra trapanese la gara si è messa subito in salita, pagando caro ogni avvio di quarto, per poi cercare di ricucire il gap nella seconda parte di ogni frazione. Gli uomini di coach Valerio Napoli hanno sofferto la maggiore fisicità degli avversari, bravi nelle letture difensive del gioco, chiudendo sistematicamente le linee di passaggio. Del match resta l’immagine di inizio partita, con le due tifoserie al centrocampo per condividere l’amore per la pallacanestro e dei valori dello sport.

Automondo Virtus Trapani: Pace 6, Genovese L. 20, Gentile 5, Alfonzo, Svoboda 11, Costadura 3, Serse ne, Frisella 3, Lamia 2, Buttiglieri ne, Genovese F. 7, Miculis 4. All.: Napoli

Gela Basket: Hajrovic 20, Bernardo ne, Giusti 3, Occhipinti 7, Jelic 3, Todorovic 5, Caiola E. 6, Scifo ne, Provenzani 14, Susino ne, Caiola G. 12, Kovac 11. All.: Bernardo

Arbitri: Marcello Barone e Daniele Nigro, entrambi di Palermo.

Parziali: 11-20; 15-18; 14-20; 21-23

Primo Quarto: Parte forte Gela, spinta da Hajrovic, Kovac e Provenzani per il 5-14 (6’). Francesco Genovese prova a scuotere i suoi compagni, con la tripla di Lorenzo Genovese che chiude la prima frazione sul punteggio di 11-20.

Secondo Quarto: Jelic e Gaspare Caiola, oltre alla tripla di Todorovic consegnano il nuovo allungo degli ospiti sul 16-30 (14’). Costadura e Svoboda hanno però un buon impatto al match e riescono a ricucire sul 21-30 (17’). Occhipinti è il protagonista del finale di quarto, mandando le squadre verso gli spogliatoi sul 26-38.

Terzo Quarto: Dopo la pausa lunga, il terzo quarto di fatto indirizza definitivamente la gara. Provenzani e Hajrovic fissano il punteggio sul 29-47 (24’). Trapani segna con il contagocce per poi sbloccarsi con Gentile e Lorenzo Genovese per il 38-55 (28’). Nel finale Hajrovic e Francesco Genovese chiudono la frazione sul 40-58.

Quarto Quarto: Nei primi cinque minuti dell’ultima frazione la Virtus Trapani resta a secco, con Gela che dilaga sul 40-69 (35’). Un sussulto d’orgoglio dei trapanesi arriva quando ormai è troppo tardi, consentendo solo di ridurre il passivo fino al 61-81 finale.

Dichiarazione di Valerio Napoli (coach Automondo Virtus Trapani): “Conoscevamo bene la forza del Gela Basket. Affrontavamo una squadra che, fisicamente e atleticamente, era il doppio di noi. Hanno schierato anche quintetti con giocatori di quasi due metri di media. È chiaro che abbiamo subito la loro fisicità, sia in difesa sia in attacco. Dispiace non essere riusciti a mettere in campo quanto preparato durante la settimana. Dovevamo essere più aggressivi sul perimetro per evitare conclusioni facili da sotto. Quando ci siamo riusciti, li abbiamo costretti a forzare i tiri. La differenza è stata netta. Adesso resta solo il lavoro in palestra, ma soprattutto nella testa. Serviva un atteggiamento diverso, cercando di rallentare il loro ritmo”.