Basket. LBA, altra partita farsa al PalaShark contro Trento
Mortificante.
Dopo la rinuncia di Bologna e la figuraccia di Sofia in BCL, non ci sono altre parole per descrivere lo “spettacolo” al quale un migliaio di temerari sono stati costretti ad assistere al posto della partita tra Trapani Shark e Dolomiti Energia Trentino, valida per la 15^ giornata del campionato di Serie A di basket.
Surreale l’aria che si respirava al palazzo nei minuti precedenti alla partita. Imbarazzante leggere i nomi dei giocatori di Trapani sul tabellone, eroi comunque loro malgrado insieme allo staff ancora una volta in tribuna, di una partita non partita.
Sanogo, Rossato, Pugliatti, Giacalone, Martinelli e Patti sono i nomi dei giocatori di Trapani che hanno giocato per 4’ 11” prima di restare con il solo Patti in campo e dunque impossibilitati a proseguire la gara.
Rossato non è sceso in campo, alla prima azione sono andati fuori Sanogo e Pugliatti, poi via via tutti gli altri fino a restare il solo Patti in campo e gli arbitri costretti a decretare la fine della partita.
Per la cronaca è finita 11-26 (anche se sarà omologata con uno 0-20) e i punti dei granata sono arrivati dai giovani, compresa una tripla da centrocampo di Patti.
Quasi commovente l’abbraccio, espresso con un lungo applauso, che i pochi presenti hanno riservato alla squadra prima e dopo la partita.
La città, almeno per una larga parte, ha fatto la sua scelta.