Accademia Trapani cade in casa: ora salvezza complicata

Redazione Prima Pagina Trapani

Con centottanta minuti da giocare, ogni gara diventa fondamentale per la composizione della griglia dei playout. L’Accademia cerca di fare risultato contro il Kamarat, seconda del girone, e alla ricerca, a sua volta, del miglior piazzamento in vista dei playoff. Mister Pietro Tarantino deve rinunciare al talento di Luca Ficarrotta (squalificato), ma conta sullo spirito di squadra evidenziato nel girone di ritorno per un altro colpaccio, che replichi l’impresa di Sciacca di una settimana fa. Obiettivo non centrato, con il Kamarat che porta via i tre punti, grazie ad un gol realizzato in apertura da Baio e nonostante l’Accademia abbia giocato tutto il secondo tempo in undici contro dieci. Il sorpasso della Parmonval in classifica rimanda i verdetti alla prossima e ultima giornata, con l’obbligo, per gli uomini di Tarantino, di vincere a Castelvetrano, e sperare che la stessa Parmonval non faccia altrettanto a Misilmeri.

Accademia Calcio-Kamarat 0-1 (0-1)

Marcatori: al 2’ Baio. , 

Accademia (4-3-3): Grimaudo; Cammareri, Hrabovski, Ravazza, Puleo, Genna (dal 40’ st Patrick); Lupo, Campanella, Oddo (dall’8’ st Ammucciato); D’Aguanno, Idrissou, Bongiorno (dal 47’ st Kamara). A disposizione: Irusta, Genovese, Lamin, Savona, Vultaggio, Agnello. Allenatore: Pietro Tarantino.

Kamarat (4-2-3-1): Dolenti (dal 1’ st Banfi); Baio, Ledesma, Mirabelli, Pisciotta; Pane, Pierce; Osvaldo (dal 32’ st Guerreiro), Cuffaro (dal 38’ st Ozawje), Guadalupo (dal 30’ st Marchica); Cracchiolo. A disposizione: Infantino, Di Romana, Di Marco, Serio, Carta. Allenatore: Fabrizio Cammarata.

Arbitro: Fabrizio Ferlazzo di Palermo.

Assistenti: Irene Di Florio e Francesco Biondolillo, entrambi di Palermo.

Note: Ammoniti: Baio (K), Pane (K), Cracchiolo (K), D’Aguanno (A). Lupo (A), Idrissou (A), Ozawje (K). Espulsi: Dolenti (K), D’Aguanno (A). Recuperi: pt 2’ st 

CRONACA

Parte a spron battuto il Kamarat, che non nasconde la sua voglia di aggredire e prendere in mano l’inerzia del match. Sul primo calcio d’angolo (2’), passano proprio gli ospiti. È Baio a trovare il guizzo vincente di testa, con il portiere Grimaudo incolpevole, anche perché ingannato dalla deviazione involontaria di Cammareri. Il gol sblocca la contesa, ma rende la gara dell’Accademia una salita molto ripida, anche in forza dello spessore del Kamarat, apparso subito molto concentrato e abile a coprire tutte le zone del campo.

Gli uomini di mister Cammarata sfiorano il raddoppio con un destro al volo di Guadalupo, che si spegne oltre la traversa (15’), e l’Accademia stenta a proporsi in avanti con efficacia. La fase centrale del primo tempo vive su un sostanziale equilibrio, con il sussulto del gol del possibile pareggio annullato a Puleo (colpo di testa, 29’) per fuorigioco. Al minuto 36, altro squillo del Kamarat, con la pregevole mezza rovesciata di Pierce, che non trova lo specchio della porta. Sono sempre gli ospiti a chiudere il primo tempo in avanti: Grimaudo è costretto ad un ottimo intervento sul tiro dal limite di Pisciotta.

Il ritorno nello spogliatoio è tumultuoso, con urla e parole grosse che volano: ne paga le spese il portiere ospite Dolenti, che viene espulso.

L’Accademia, così, gode del vantaggio di poter giocare la ripresa in superiorità numerica. La formazione di casa effettivamente si riversa in avanti e il tecnico Tarantino inserisce un attaccante al posto di un centrocampista (Ammucciato per Oddo), al fine di capitalizzare l’uomo in più. La pressione, però, si rivela infruttuosa, almeno fino al 65’, quando Ammucciato fallisce da due passi un tocco di destro che termina altissimo. È un secondo tempo di sofferenza per il Kamarat, costretto a ergere un fortino, in difesa del suo giovane portiere Banfi, e a rinunciare a qualsiasi sortita offensiva. Fortino che, però, regge senza che l’Accademia riesca a creare pericoli consistenti. In pieno recupero, è Lupo ad avere la palla buona da spingere dentro, ma arriva sotto porta con un attimo di ritardo. Per l’Accademia è una sconfitta pesante, nell’ottica dei playout: il rischio del terzultimo posto, adesso, è concreto.

DICHIARAZIONE

Pietro Tarantino (allenatore Accademia Calcio): «Abbiamo pagato carissimo l’aver preso gol subito. Risalire la china contro un’avversaria così forte non era semplice, Nella ripresa, non siamo riusciti a sfruttare l’uomo in più, perché le nostre giocate erano portate avanti con troppa frenesia, anche se va riconosciuto al Kamarat che si è difeso benissimo. Sapevamo che perdere oggi avrebbe comportato il rischio di giocare la sfida dei playout fuori casa. Non fasciamoci la gtesta. Vediamo di vincere l’ultima a Castelvetrano e attendiamo i risutati dagli altri campi. Se sarà necessario, andremo a giocarci la salvezza sul campo della Parmonval».

PROSSIMO IMPEGNO

Trentesima e ultima giornata 

Domenica 26 aprile, ore 17 Folgore Castelvetrano-Accademia Calcio. 

Nota Stampa Accademia