Accademia Trapani beffata nel finale, il Licata espugna il “Sorrentino”
Reduce da due sconfitte esterne consecutive, l’Accademia cercava riscatto in una delle giornate più difficili, ospitando al “Sorrentino” la capolista Licata. Ma l’impresa è stata solo sfiorata, nonostante un’ottima prestazione: in rimonta, il Licata ha vinto 3 a 2, con un rigore di Minacori nell’ultima azione di gara.
Accademia-Licata 2-3 (2-1). Marcatori: al 6’ Brugnone, al 12’ Campanella (r), al 26’ Ficarrotta; al 2’ del s.t. Merola, al 50’ del s.t. Minacori (r).
Accademia (4-3-3): Grimaudo; Cammareri, Gambicchia, Hrabovskyi, Puleo; Lupo, Campanella, Catalano; Ficarrotta, Idrissou (dal 40’ s.t. Agnello), Bongiorno. A disposizione: Irusta, Lamin, Ravazza, D’Aguanno, Vultaggio, Genovese, Demba, Genna. Allenatore: Tarantino.
Licata (4-3-3): Valenti; Brugnone, Pettinato, Porcaro, Tedesco; Viglianisi (dal 27’ s.t. Palmisano), Flores, Greco (dal 1’ st Merola); Bennici (dal 1’ s.t. Esposito), Manfré (dal 30’ s.t. Minacori), La Piana (dal 40’ s.t. Micchi). A disposizione: Mazzola, Massaro, Bonavita, Imbrogiano. Allenatore: Bonfatto.
Arbitro: Giovanni Roli di Modena. Assistenti: Marcello Francesco Termini e Giuseppe Marino, entrambi di Palermo.
Note: Ammoniti: Idrissou (A), Ficarrotta (A), Campanella (A). Lupo (A). Espulsi: Flores (L) Recuperi: pt 3’ st 5’
CRONACA. Parte subito forte il Licata, che sblocca la gara dopo sei minuti con Brugnone, abile a deviare in rete il cross da sinistra di Viglianisi. È l’inizio in salita che il mister Pietro Tarantino voleva a tutti i costi evitare, avendo chiesto alla sua squadra di entrare in campo concentrata e senza cali di attenzione. La reazione, comunque, non si fa attendere, e al 12’ un fallo di mano di Porcaro in area consente all’Accademia di rimettersi in carreggiata: è Marco Campanella (figlio di Enzo, splendido protagonista dello storico Licata degli anni ’80) a trasformare il rigore senza esitazioni.
La sfida viaggia in sostanziale equilibrio fino al 26’, quando Luca Ficarrotta s’inventa un gol strepitoso: lancio di Campanella in profondità e pallonetto mancino morbidissimo dello stesso Ficarrotta, che sorprende in uscita il portiere Valenti e si spegne in fondo alla porta. La rimanente parte della prima frazione di gara non offre particolari emozioni. L’Accademia controlla con sufficiente sicurezza l’inerzia della contesa e il Licata fatica a trovare gli spazi per aggredire con convinzione.
Si va, così, all’intervallo, con il vantaggio di misura dei padroni di casa.
L’inizio della ripresa ricalca quello del primo tempo: anzi, il Licata ci mette anche meno a trovare il gol. Dopo appena due minuti, il pari arriva con un destro dal limite del nuovo entrato Merola, su cui il portiere Grimaudo non può nulla. L’Accademia non si fa impaurire, anzi comincia a palleggiare nella metà campo avversaria con personalità, alla ricerca dello spunto vincente. Il secondo cartellino giallo di Flores (61’) regala alla squadra di Tarantino l’uomo in più e l’ultima mezzora si annuncia a viso aperto.
Le due formazioni cercano con determinazione la rete del vantaggio: la sfiora l’Accademia, con un destro di Catalano da ottima posizione che finisce alto (70’). Poi, è la volta di Campanella, che con una volée da sedici metri sfiora il palo (72’). Si susseguono i tentativi, ma alla fine è il Licata che passa all’ultimo respiro. In pieno recupero, Agnello commette fallo in area su Esposito, e Minacori realizza il penalty. È una beffa per l’Accademia, che avrebbe certamente meritato di più.
«Dispiace essere sempre qui a commentare ottime prestazioni che culminano con sconfitte. – dichiara l’allenatore Pietro Tarantino dell’Accademia – Dobbiamo assolutamente correggere le disattenzioni, che ci portano a condizionare negativamente le gare. Oggi, abbiamo preso gol all’inizio, sia del primo che del secondo tempo. Poi, fa ancora più male perdere per un rigorino del genere. A me non importa il fatto che incontrassimo la capolista. Abbiamo fatto la prestazione, meritavamo di più, e la nostra posizione di classifica ci impone di cercare di far punti contro qualsiasi avversaria».
PROSSIMO IMPEGNO: domenica 15 febbraio, ore 15, Città Di San Vito Lo Capo-Accademia, per la ventiduesima giornata di campionato (settima di ritorno)