​ZES di Trapani, “infrastruttura ancora sospesa: la città attende risposte”

Redazione Prima Pagina Trapani

“La città continua a fare i conti con le conseguenze di un cantiere che interessa uno degli assi viari più importanti per l’ingresso e l’uscita da Trapani”, e “con l’aumento del traffico, i disagi diventano sempre più evidenti per automobilisti, residenti e attività della zona”. Il coordinatore di Generazione Futura Lab, Francesco Francioso, richiama l’attenzione sulla “situazione dell’Ultimo Miglio della ZES di Trapani, un’infrastruttura strategica per lo sviluppo del territorio sulla quale la città attende ancora risposte concrete”. Si tratta di un intervento del valore di circa 17,8 milioni di euro, originariamente finanziato nell’ambito del PNRR, la cui copertura è venuta meno nei mesi scorsi.

Generazione Futura Lab chiede chiarezza, ricordando che “il 18 settembre la questione è arrivata anche all’Assemblea Regionale Siciliana, attraverso una mozione che chiede al Governo regionale di individuare risorse alternative per consentire il completamento dell’opera. Ma Trapani, ad oggi, attende ancora risposte concrete. – sottolinea Francioso – A questo punto credo che la città meriti una risposta chiara ad una sola domanda: quali risorse certe sono oggi disponibili per completare l’Ultimo Miglio della ZES di Trapani e, soprattutto, quando ripartiranno i lavori e quando sarà finalmente completata l’opera?”.

Per Francioso, il punto non deve diventare terreno di scontro politico: “Non ci interessa assistere allo scaricabarile delle responsabilità tra istituzioni. Ci interessa sapere quale futuro attende quest’opera e, soprattutto, quanto ancora dovrà aspettare Trapani. La ZES dovrebbe rappresentare sviluppo, investimenti, infrastrutture e nuove opportunità. Ma un’infrastruttura strategica non può rimanere sospesa nell’incertezza mentre la città ne sopporta quotidianamente i disagi”.

Generazione Futura Lab chiede quindi alla Regione Siciliana, al Comune di Trapani e agli enti coinvolti un aggiornamento pubblico, chiaro e documentato”.