"Vela e Salute 2026": il periplo della Sicilia fa tappa a Trapani tra prevenzione e legalità
Dopo il successo della tappa di Castellammare del Golfo, conclusa ieri, prosegue il periplo della Sicilia di Vela & Salute 2026, il progetto itinerante promosso dalla Lega Navale Italiana che unisce sport, prevenzione sanitaria, inclusione sociale, legalità e tutela ambientale. La tappa di Trapani è in programma domani, mercoledì 13 maggio 2026, con inizio alle ore 10:00, presso la sede LNI di Via Lutazio Catulo – Lazzaretto Trapani, con la giornata dal titolo “Vincere la paura di soccorrere”, dedicata alla consapevolezza dell’importanza del primo soccorso e alla promozione di una cultura della sicurezza in mare e a terra.
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, vede la partecipazione delle sezioni della Sicilia Occidentale con il coordinamento della delegata regionale LNI Daniela Gemelli e con l’obiettivo di portare la sanità fuori dai contesti tradizionali e avvicinarla direttamente ai cittadini, in particolare ai giovani. «L’iniziativa rafforza la rete delle diverse sezioni Lega Navale - afferma Daniela Gemelli - e sviluppa tra i soci una cultura del mare, nella quale vela, diportismo, sport, formazione, inclusione sociale e tutela della salute si integrano e generano nuove opportunità per le comunità costiere».
Partner scientifico della tappa è l’ARNAS Civico di Palermo, che garantirà un contributo di altissimo profilo formativo con gli interventi dedicati alla formazione su tecniche di primo soccorso, gestione delle emergenze, cultura della sicurezza e legalità. Interverranno come relatori: Fabio Genco, Direttore del 118 ARNAS Civico di Palermo; Marco Palmeri, Responsabile U.O. Elisoccorso Regione Siciliana. Apertura dei lavori e saluti di: Piero Culcasi, Presidente LNI Trapani; Daniela Gemelli, Delegata Sicilia Occidentale LNI e Coordinatrice del Progetto “Vela & Salute”.
«La sinergia tra sezioni, una visione ampia e non localistica delle nostre attività, in mare come nel tessuto sociale, ci consentono di proporre la Sicilia Occidentale come un grande hub del diportismo velico e delle attività marinaresche. In questa direzione – dice il presidente della LNI Trapani, Piero Culcasi– abbiamo accolto la spinta della professoressa Gemelli, per un rafforzamento della rete di collaborazione tra sezioni e nel più ampio programma nazionale “Mare di Legalità”, che coinvolge imbarcazioni confiscate alla criminalità affidate alla LNI. In questi giorni hanno veleggiato insieme ad altre barche la nostra “Vega - Ciaccio Montalto” e la barca intitolata a Boris Giuliano della LNI di Castellammare. Il messaggio è semplice: salute, legalità e rispetto dell’ambiente sono valori da costruire insieme, a partire dalle nuove generazioni».
Il 14 maggio, sempre nell’ambito del progetto Vela e salute, alla LNI di Trapani si terrà un convegno in collaborazione con l’Associazione Marevivo il cui titolo è: “Il Mare conoscerlo per proteggerlo” relatore il Pierpaolo Celeste di Marevivo.
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