Valderice, dal 16 luglio torna la rassegna letteraria "Terrazze d'Autore"
Torna l’appuntamento con la cultura, la letteratura e il dialogo sotto il cielo dell’estate siciliana. Dal 16 luglio al 20 agosto si svolgerà la XXI edizione di “Terrazza d’Autore”, la rassegna letteraria che da oltre vent’anni rappresenta uno degli eventi culturali più attesi del territorio trapanese.
Ideata, curata e condotta da Ornella Fulco e Stefania La Via, la manifestazione proporrà sei incontri con autori di rilievo nazionale, chiamati a confrontarsi con il pubblico attorno a un tema che attraversa la storia umana e continua a interrogare il presente: le “Radici”.Una parola semplice eppure ricca di significati, scelta come filo conduttore dell’edizione 2026. Le radici sono quelle della memoria, della lingua, della famiglia, del territorio e delle tradizioni che contribuiscono a definire chi siamo. Ma sono anche il punto di partenza da cui guardare al futuro, crescere, cambiare e costruire nuove prospettive.
In un’epoca caratterizzata da profondi cambiamenti sociali e culturali, da identità sempre più complesse e da appartenenze che si trasformano, la riflessione sulle radici assume un valore particolare. Non come nostalgia del passato, ma come ricerca di ciò che continua a sostenerci e orientarci nel presente.
«Abbiamo scelto il tema delle “Radici” perché ci sembra una parola capace di raccontare il nostro tempo e le sue contraddizioni – spiegano la giornalista Ornella Fulco e la docente e scrittrice Stefania La Via –. Le radici sono ciò che ci nutre, ci sostiene e ci definisce, ma non devono diventare un vincolo che impedisce il cambiamento. Al contrario, rappresentano il punto di partenza da cui guardare il mondo e costruire il futuro. In un'epoca caratterizzata da continui mutamenti, sentiamo il bisogno di riflettere su ciò che ci tiene in piedi quando tutto sembra muoversi.
Per questo abbiamo selezionato opere molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di interrogare la memoria, il territorio, la lingua, la famiglia e il senso dell'appartenenza. Come le radici di un albero, questi libri affondano nella profondità dell'esperienza umana per restituirci nuove prospettive sul presente». La rassegna si ispira idealmente ad una celebre riflessione di Virginia Woolf: «Sono radicata, ma fluisco». Una frase che sintetizza perfettamente lo spirito della manifestazione: mantenere vivo il legame con le proprie origini senza rinunciare alla capacità di evolversi e di aprirsi al mondo.È questo equilibrio tra stabilità e fluidità, tra l'appartenenza e il movimento, che la ventunesima edizione di Terrazza d'Autore, in programma nei mesi di luglio e agosto a Valderice, in provincia di Trapani, sceglie come bussola.
Autori e libri sono stati selezionati perché toccano questo tema ciascuno a modo proprio: chi attraverso la memoria familiare, chi attraverso il rapporto con un territorio, chi attraverso la perdita o la ricerca di un'appartenenza. Opere diverse tra loro per voce, genere e geografia narrativa, ma accomunate da questa capacità di scavare in profondità e di parlare, proprio per questo, a tutti.
Il programma si aprirà il 16 luglio con Gaspare Balsamo e il suo “Cunto saraceno”. Il testo si ispira liberamente ad alcune parti delle Novelle saracene dello scrittore siciliano, più volte candidato al Nobel per la letteratura, Giuseppe Bonaviri. Una ispirazione letteraria e orale in cui confluiscono secoli di storia fatta in Sicilia da greci, arabi, normanni, spagnoli. Un ulteriore sondaggio delle proprie radicida partedelcuntista trapaneseche non si sottrae nemmeno questa volta alla nomenclatura prediletta ma si sbilancia decisamente verso la poesia.
SegueCleliaLombardo, il 22 luglio, con “La felicità del padre”: Una bambina viene condotta dal padre a Santa Margherita, paese del Gattopardo, dove si trova la casa dei nonni materni distrutta dal terremoto. Le stanze ferite della casa diventano così lo scenario per ripercorrere le storie di famiglia lungo più generazioni. Nell'arco di una giornata, padre e figlia riannoderanno i fili del passato e cercheranno di riaffacciarsi alla vita e di abbracciare una felicità possibile.
Maria Attanasio racconta il suo “La rosa inversa” il 29 luglio. La passione storica, il gusto per la ricerca, la sensibilità inventiva dell'autrice si ritrovano in questo suo nuovo romanzo che percorre il Settecento, in Sicilia e non solo, tra rivoluzioni, Illuminismo, Massoneria, Restaurazione.«Tra i pochi che hanno seguito l’esempio di Sciascia, di narrazioni di storie vere che si fanno romanzo quasi di per sé, per la loro intensità ed esemplarità» come ha scritto di lei Goffredo Fofi, Attanasio ha il gusto per la ricerca erudita e divertita, la sensibilità inventiva, uno sguardo pungente e beffardoche scruta nel passato e ragiona sul presente.
Francesco Leporesarà ospite con “Bellezza antica e sempre nuova. Il latino nel mondo di oggi”il 5 agosto per un’analisi sull’attualità possibile della lingua latina, uno scavo nelle radici della nostra lingua. Giornalista, scrittore e studioso di storia della spiritualità cristiana, già latinista papale presso la Segreteria di Stato e poi officiale della Biblioteca Apostolica Vaticana, Lepore, con prosa brillante e rigore filologico, mostra come questa lingua antica continui a parlarci e ad affascinarci, offrendoci una chiave sorprendente per leggere il presente.
GiacomoPilatiracconterà il suo“Blu e sale. Un'educazione siciliana”l’11 agosto. Una Sicilia attraversata da luci che tolgono il fiato, fatta di tufo e sale impastati dal vento di grecale, ma anche di borghesia mafiosa, complicità inconfessabili, connivenze e ritardi delle Istituzioni. Un romanzo che unisce memorie personali e storia d'Italia, scandendo la narrazione in tranche che rimandano ad un gioco antico: dire (i racconti), fare (le azioni), baciare (i sentimenti), lettera (le letture), testamento (la memoria). Un gioco che porta verso l'unico approdo possibile: ammettere chi siamo e riconoscere che i testimoni sono più importanti dei maestri.
Il 20 agostoBiagio Accardocon gli “Esercizi di riparazione” guiderà il pubblico in un viaggio alle radici della parola, ricordandoci che la Poesia è sempre una pratica riparativa: essa risarcisce l’individuo di qualcosa che è costretto a perdere nel suo rapporto col mondo e la sua logica, ricomponendo l’unità interiore e restituendoci una bellezza che il quotidiano fa di tutto per cancellare o far percepire come inessenziale. Poesia è lasciarsi interrogare dalle cose e porre sul mondo uno sguardo diverso, più vero e profondo. La parola compie sempre una sorta di miracolo, ricuce, ripara ciò che è scisso e forse proprio questo esercizio di riparazione è l’atto che più di ogni altro ci rende umani.
«Terrazza d’Autore – commenta il sindaco di Valderice Francesco Stabile - rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi e identitari della nostra comunità. In tanti anni di attività questa rassegna ha saputo costruire un dialogo costante tra autori, lettori e territorio, contribuendo a fare di Valderice un luogo di incontro, confronto e crescita culturale.
Il tema scelto per questa edizione, “Radici”, ci invita a riflettere su ciò che siamo e da dove veniamo, ma anche sulla capacità di guardare al futuro senza perdere il legame con la nostra storia. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che valorizza la lettura, il pensiero critico e il dialogo tra le persone. Ringrazio Ornella Fulco e Stefania La Via per la passione e la professionalità con cui continuano a far crescere questo progetto, così come tutti i partner e le realtà che ne rendono possibile la realizzazione.Invito cittadini, visitatori e appassionati di cultura a partecipare agli incontri di questa XXI edizione, certi che ancora una volta Terrazza d’Autore saprà offrirci occasioni preziose di riflessione, emozione e condivisione.»
Gli incontri si svolgeranno al Teatro comunale “On. Nino Croce” di Valderice secondo la formula che ha reso celebre Terrazza d’Autore: conversazioni al tramonto con gli autori, accompagnate da letture ad alta voce. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 19.00 e saranno a ingresso libero.
Terrazza d'Autore fa parte della Rete dei Festival e delle Rassegne letterarie promossa da BiblioTP - Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani e dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale. Anche quest’anno si svolge sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) del Ministero della Cultura e con il partenariato culturale di BiblioTP. La rassegna si colloca anche tra le attività connesse al progetto culturale Axis MAB e del Museo ‘San Rocco” di Trapani e si svolge con il patrocinio del Comune di Valderice, il sostegno, in questa edizione, delle aziende“Nino Castiglione” srl di Trapani, Mucaria Poliambulatorio e Buzzitta Corner di Valderice, dell'associazione “Amici del Museo San Rocco” di Trapani e della società sportiva Virtus Valderice. Confermata, anche quest'anno, la collaborazione con la Biblioteca Comunale “De Stefano” di Valderice e con la “Libreria del Corso” di Trapani.
(IN ALLEGATO IL PROGRAMMA COMPLETO)
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