​“Un pacco con 32 lingotti d’oro in arrivo”, sventata truffa nel Trapanese

Redazione Prima Pagina Trapani

Un pacco di valore fermo alla dogana e la necessità di effettuare un pagamento per sbloccare la spedizione. È con questo pretesto che sarebbe stata truffata un’anziana signora residente nel Trapanese, se non fossero nati sospetti a personale delle Poste. La donna, pronta a finalizzare un ennesimo pagamento richiesto, si era rivolta all’ufficio postale del proprio paese, ma gli impiegati hanno individuato l’operazione sospetta e chiesto approfondimenti alla signora, accompagnata dalla figlia per prelevare un importo di seimila euro da inviare a mezzo bonifico.

“Dai tempestivi approfondimenti messi in atto dal personale di Poste Italiane, è emerso che la signora era stata raggiunta telefonicamente da fittizi rappresentanti delle forze armate che la informavano della presenza di 32 lingotti d’oro a lei indirizzati. Attraverso ripetuti contatti via sms e l’invio di presunte foto a riprova della loro versione, i truffatori avevano convinto la vittima a effettuare dei primi versamenti di denaro per il tramite di altri canali. In ultimo, la signora si era poi rivolta all’ufficio postale dove il personale di Poste Italiane ha invece individuato il tentativo di truffa e posto fine al raggiro, facendo giungere in loco le forze dell’ordine”.

“I tentativi di frode sono indirizzati a tutti i target di età, non colpiscono solo le persone anziane. – sottolinea il responsabile Fraud Management Sicilia, Rudy Raniolo – Raccomandiamo quindi a tutti i cittadini di diffidare da contatti che promettono facili guadagni, come anche dal fornire credenziali di accesso o dati e codici relativi alle proprie carte di pagamento. In caso di sospetto, invitiamo i clienti a rivolgersi senza esitazioni al nostro personale, che è adeguatamente formato per intercettare i segnali di eventuali comportamenti fraudolenti”. 

Foto generata con IA