Tuna Fish Fest 2026, lo chef Genna vince il Gran Premio internazionale del Tonno Rosso
È lo chef marsalese Angelo Genna il vincitore della competizione internazionale che ha chiuso alla Tonnara di Bonagia la sesta edizione del Tuna Fish Fest 2026 – “Tonno e pesce azzurro: cultura e gusto”, organizzato dall’Associazione Bonagia Eventi & Promotion APS, presieduta da Gaspare Gulotta.
Quattro Paesi e altrettante culture gastronomiche si sono incontrati attraverso un'unica materia prima, il tonno. In gara, insieme a Genna per l’Italia, la lady chef polacca Violetta Sudo, Mohamed Yubara per il Gambia e Mona Sciaccaper la Tunisia. Una sfida che ha trasformato il palco di Bonagia in un viaggio attraverso sapori, tecniche e contaminazioni differenti.
«Abbiamo chiesto a ogni chef di interpretare il tonno o il pesce azzurro attraverso la cultura del proprio Paese – ha spiegato lo chef director Francesco Bonomo –. È proprio nell'incontro fra tradizioni diverse che questa competizione trova il suo significato, mantenendo sempre al centro la qualità della materia prima». A conquistare la giuria è stato Angelo Genna, che ha portato nella competizione una cucina legata alla tradizione marsalese ma riletta in chiave contemporanea e gourmet.
A presiedere la giuria Massimo Picciotto, ideatore di Wine Up, affiancato da Daniele Giancontieri di Escoffier International, dal giornalista ed esperto di enogastronomia Attilio Vinci, dal direttore di Core TV Nicola Baldarotta e dall'archeologo e studioso Francesco Torre. Materia prima, cottura, gusto, presentazione e originalità i parametri utilizzati per arrivare al verdetto finale.
I PIATTI INTERNAZIONALI DEDICATI AL TONNO La competizione è stata anche un racconto di storie personali. Violetta Sudo ha presentato “Sfumature di tonno”, unendo salicornia, anguria, peperone giallo, sesamo nero e la panna acida della tradizione polacca.
Mohamed Yubara ha invece portato sul palco una storia di integrazione iniziata nel 2017, quando, arrivato dal Gambia, cominciò proprio a Bonagia a cucinare per gli altri ragazzi della comunità che lo aveva accolto, fino a trasformare quella passione in una professione. «Il Tuna Fish Fest vuole raccontare il mare attraverso la gastronomia, ma soprattutto attraverso le persone e le storie – sottolinea Gaspare Gulotta, presidente dell’Associazione Bonagia Eventi & Promotion APS –. In questi giorni Bonagia ha messo insieme tradizione, cultura, spettacolo e nuove generazioni. Il nostro obiettivo è fare in modo che la memoria di questo territorio continui a vivere e a essere conosciuta».
GLI STUDENTI VINCITORI DEI CONCORSI E proprio i più giovani sono stati protagonisti di un altro momento della serata conclusiva, con le premiazioni dei due progetti scolastici inseriti nell'ambito del Tuna Fish Fest 2026.
Per la terza edizione del concorso “Storie di Tonni e di Tonnare”, realizzato con le classi quinte dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Mazzini” di Casa Santa Erice, sono stati premiati Federico Verro, Edoardo Gabriele, Ilenia Cammareri e Greta Roccia, autori di elaborati dedicati alla pesca, alle tonnare, alla mattanza e alla memoria marinara. Oltre settanta i lavori realizzati dagli alunni tra testi, poesie, disegni, video e composizioni artistiche.
A rappresentare l'istituto è stato il presidente del Consiglio d'istituto Giacomo Sansica. «I ragazzi hanno raccontato con creatività le proprie origini e la propria identità. Non dobbiamo guardare questi lavori con nostalgia, ma come a una bussola, perché loro sono il nostro futuro. Sono stati premiati alcuni bambini, ma hanno vinto tutti quelli che hanno partecipato».
Premiati anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Valderice, protagonisti del progetto “Arte in Tonnara: vivere il mare tra tradizione e creatività”, finanziato dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale nell’ambito di “Percorsi Estivi 2026”. Tra i 18 elaborati presentati, il vincitore è stato Alessio Mazzara, il cui lavoro ha ottenuto 310 voti. Gli studenti, attraverso attività artistiche e laboratoriali, hanno reinterpretato la storia delle antiche tonnare, il lavoro dei pescatori e il rapporto di Bonagia con il mare.
«Il grazie più grande va ai bambini, autentici protagonisti di queste iniziative – aggiunge Gulotta –. Attraverso i loro lavori hanno raccontato il legame profondo con il mare e con la storia della tonnara. Custodire queste tradizioni significa trasmetterle alle nuove generazioni».
Ai ragazzi premiati sono stati consegnati riconoscimenti e buoni per materiale scolastico offerti dalla Cartolibreria Giocartoleria Canino di Paceco, mentre attestati e gadget sono stati destinati a tutti gli alunni partecipanti.
Alla premiazione ha preso parte anche il presidente del Consiglio comunale di Valderice Camillo Iovino.
La vittoria di Angelo Genna e la premiazione degli studenti hanno così chiuso quattro giornate nelle quali il Tuna Fish Fest ha unito gastronomia, memoria, musica, spettacolo e cultura del mare, facendo della Tonnara di Bonagia un punto d'incontro tra generazioni e identità mediterranee.
Il Tuna Fish Fest 2026 è organizzato dall’Associazione Bonagia Eventi & Promotion APS, con il patrocinio oneroso della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e del Comune di Valderice.
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