Trofeo Ciaccio Montalto, la figlia Marene in regata sulla barca della legalità: vince Elima

Redazione Prima Pagina Trapani

 Per la prima volta Marene Ciaccio Montalto, figlia del magistrato assassinato dalla mafia il 25 gennaio 1983, ha partecipato alla regata dedicata al padre. Domenica 11 ottobre è salita a bordo della “Vega – Ciaccio Montalto”, l’imbarcazione della legalità confiscata a scafisti e affidata alla Lega Navale di Trapani, con l’equipaggio simbolico composto interamente da magistrati. Era la nona edizione del “Trofeo Giangiacomo Ciaccio Montalto – regata d’altura”, organizzata dalla LNI Sezione di Trapani con l’Associazione Nazionale Magistrati e con il patrocinio del Comune.

Il Trofeo è stato vinto da Elima, degli armatori Sugameli – Cappello, già detentrice del Challenger nelle due edizioni precedenti.

Sabato 10 ottobre, primo giorno di regata, la competizione è stata annullata per l’allerta meteomarina. La regata si è svolta domenica 11 nelle acque antistanti Trapani. In acqua c’era anche l’equipaggio di sole donne in rappresentanza di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, UEPE e Capitaneria di Porto. In mare anche Ad Astra – Boris Giuliano, un’altra barca del progetto “Mare di legalità” della LNI nazionale, confiscata alla criminalità organizzata e restituite alla comunità attraverso l’affidamento alla LNI Castellammare del Golfo.

Nel pomeriggio, nella sede della Sezione LNI di Trapani, si è svolta la cerimonia di premiazione. Oltre ai velisti sono stati consegnati i premi speciali “Giangiacomo Ciaccio Montalto”, promossi da LNI Trapani e ANM:

Daniela Gemelli, delegata LNI per la Sicilia Occidentale ha portato i saluti del presidente nazionale, ammiraglio Marzano, impegnato alla Barcolana di Trieste. Gemelli ha espresso l’orgoglio di tutta la Lega Navale Italiana per l’efficienza e il rigore mostrati dalla sezione di Trapani nella organizzazione del Trofeo Ciaccio Montalto ed ha ricordato che «la premiazione non riguarda solo abilità e velocità, ma il valore dell’essere equipaggio: sulla stessa barca si procede solo con rispetto, lealtà e coordinazione, che sono la definizione stessa di legalità. Ricordare Ciaccio Montalto attraverso la vela - ha spiegato - non è una scelta casuale: il giudice amava la giustizia e la verità con la stessa passione intransigente con cui un marinaio ama il mare».

Piero Culcasi, presidente LNI Trapani nel suo intervento di chiusura ha detto: «Avere con noi Marene sulla Vega, per la prima volta in una regata che porta il nome di suo padre, è il segno più forte di questa edizione. Il maltempo ci ha costretti a rinunciare a una giornata, ma non ha fermato il significato di questo appuntamento. Ringrazio i 30 equipaggi regatanti, il comitato organizzatore, l’ANM, il Comune, i soci e i volontari che hanno reso possibile la regata, e Elima, che ha saputo imporsi in condizioni non semplici. Il mare ci insegna a rispettare le regole e a fare squadra: è così che si tiene viva la memoria di Giangiacomo Ciaccio Montalto».

Queste le classifiche per ciascuna delle classi impegnate in regata:

Vele Bianche

1^ classificata: ZERALDA, armatore Massimiliano Passariello – LNI Trapani

2^ classificata: DANA, armatore Pietro Serra – LNI Trapani

3^ classificata: DARE DARE, armatore Marco Pettazzoni – LNI Trapani

Gran Crociera

1^ classificata: BLU ICE, armatore Silvestro Giglio – LNI Trapani

2^ classificata: DANILÙ 2, armatore Daniela Gemelli – LNI Palermo

3^ classificata: PARTHENOPE, armatore Umberto Baldinucci – LNI Trapani

Altura

1^ classificata: ELIMA, armatore Sugamiele - Cappello – LNI Trapani

2^ classificata: PURE, armatore Ascanio Calogero De Gregorio – LNI Trapani

3^ classificata: QUERIDA, armatore Ester Puzzangaro – LNI Trapani

Over All (classifica generale delle 30 barche partecipanti)

1^ classificata: ELIMA, armatore Sugamiele - Cappello – LNI Trapani

2^ classificata: ZERALDA, armatore Massimiliano Passariello – LNI Trapani

3^ classificata: PURE, armatore Ascanio Calogero De Gregorio – LNI Trapani

NOTA STAMPA

(Nella foto in copertina Marene Ciaccio Montalto)