TrapanIncontra, cala il sipario sull’ottava edizione: Matteo Nucci firma il gran finale

Redazione Prima Pagina Trapani

Si è conclusa con la partecipazione di Matteo Nucci l’VIII edizione di TrapanIncontra “Ricostruire – La cura delle parole”, la rassegna letteraria promossa dal Comune di Trapani – Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Fardelliana, diretta dal giornalista e scrittore Giacomo Pilati.

L’ultimo appuntamento, ospitato negli spazi della Biblioteca Fardelliana, ha visto protagonista lo scrittore e filosofo con il libro Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), in un incontro dedicato al tema “Ricostruire l’amore”.

Nel dialogo con il pubblico, Nucci ha restituito l’attualità del pensiero platonico, sottolineando come Platone non appartenga solo al passato ma continui a parlare al presente. «Platone non è antico, è eterno», ha spiegato, ricordando come la filosofia riesca ancora oggi a interrogare l’essere umano nei suoi desideri più profondi.

Al centro dell’incontro il significato dell’eros, descritto come una passione totalizzante che attraversa l’anima e spinge a cercare ciò che si desidera davvero: non soltanto un’altra persona, ma anche un’idea, un ideale da realizzare. Per Platone, ha evidenziato Nucci, questo desiderio conduce verso il bene, la bellezza e soprattutto verso la giustizia, condizione necessaria per una vita piena e felice.

La parola, nel pensiero platonico, assume così un ruolo decisivo: dare senso alle parole significa dare forma ai desideri e costruire una visione del mondo capace di opporsi all’ingiustizia e al disorientamento del presente.

Con la serata conclusiva dedicata a Matteo Nucci si chiude un’edizione che ha messo al centro il valore delle parole come strumenti di ricostruzione culturale e civile.

TrapanIncontra fa parte della Rete dei Festival Letterari della provincia di Trapani ed è organizzato dal Comune di Trapani – Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Fardelliana. 

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