​Trapani. Vertenza Formula Ambiente, i sindacati confermano sciopero di domani 13 ottobre

Redazione Prima Pagina Trapani

Potrebbero verificarsi disservizi nella raccolta dei rifiuti, domani 13 ottobre, nei territori comunali di Trapani e Misiliscemi, a causa dello sciopero - confermato oggi dai sindacati Fp Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Sgl di Trapani - dei lavoratori del cantiere di igiene ambientale del Comune di Trapani / Formula Ambiente.

“Una decisione sofferta ma inevitabile di fronte alla gravissima crisi lavorativa e sociale che sta travolgendo decine di famiglie – affermano i segretari di categoria Andrea Genna (FP CGIL), Rosanna Grimaudo (FIT-CISL), Giorgio Macaddino e Giuseppe Tumbarello (UILTRASPORTI), Mario D'Angelo (SGL). - I cittadini sono abituati ogni giorno dell’anno, comprese le festività, a vedere gli operatori del settore sin dalle prime ore dell’alba lungo le strade della città. Ancora prima del risveglio della città, lavorano per renderla pulita e pronta ad accogliere tutti. Domani non ci sarenno, ma incroceranno le braccia per protestare contro chi li vuole lasciare a casa definitivamente”.

Le sigle sindacali denunciano con forza la gravità di una situazione che si sta delineando settimana dopo settimana come una vera e propria emergenza sociale, capace di turbare l'ordine pubblico se il provvedimento amministrativo in atto sfocerà nei decine di licenziamenti già avviati dall'azienda Formula Ambiente.

“Siamo abituati a battaglie e criticità complesse - continuano i sindacalisti -. Ma negli occhi dei lavoratori riuniti oggi nell’ennesima assemblea si leggeva la delusione di chi rende ogni santo giorno un servizio essenziale per la comunità, insieme alla rabbia per la leggerezza e la superficialità con cui la politica cittadina sta affrontando e gestendo questa vicenda”

I sindacati lanciano in conclusione un appello accorato alle istituzioni e alle parti coinvolte: “È tempo di riappacificazione e convergenza, tempo di saggezza ed equilibrio. Sulla pelle dei lavoratori non possono danzare competenze e cavilli politici che stanno portando a decine di esuberi. Confidiamo nel buon senso dei protagonisti di questa assurda vicenda, ma siamo pronti ad ulteriori azioni, sempre democratiche ma molto incisive e roboanti. Guardiamo al valore di ogni singolo giorno, amiamo la luce di ogni alba e quell'arancione divenuto ormai la nostra seconda pelle: siamo pronti al peggio, ma auspichiamo l'immediato e sereno tramonto di questo autunno”.