Trapani, verso la ristrutturazione di via Ammiraglio Staiti e viale Regina Elena
La foto realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale rende l’idea della modifica prevista alla Marina, da via Ammiraglio Staiti a viale Regina Elena, nel centro storico di Trapani.
Con una deliberazione della Giunta comunale, è stato approvato ieri il progetto esecutivo “stralcio funzionale” per la realizzazione di una tratta di collegamento “Parcheggio Egadi - Madonnina” lungo viale Regina Elena e via Ammiraglio Staiti, con un Quadro economico che prevede un costo complessivo di 2 milioni 745 mila euro.
Si tratta di un piano composto da 47 documenti tra elaborati descrittivi, studi conoscitivi, elaborati grafici progettuali, che rinnova l’iniziale progetto “Sistema innovativo di trasporto intelligente (B.R.T.) per il miglioramento e la rigenerazione urbana della mobilità sostenibile della città di Trapani via Fardella” (già finanziato con fondi del Pnrr per lo stesso importo).
L’intenzione, anticipata dal sindaco Giacomo Tranchida, sarebbe quella di creare una corsia di trasporto pubblico, al centro di via Ammiraglio Staiti e viale Regina Elena, per separare le corsie di marcia dei veicoli, con l’obiettivo di far ridurre la velocità in un tratto che è stato spesso luogo di incidenti mortali.
Il Bus Rapid Transit (BRT) è un sistema di trasporto pubblico su gomma ad alta efficienza, che dovrebbe coniugare la rapidità della metropolitana con la flessibilità degli autobus, utilizzando corsie dedicate, veicoli elettrici e fermate tecnologiche. Rappresenterebbe una soluzione di mobilità sostenibile (smart city) per ridurre il traffico e le emissioni.
Per questo progetto, lo scorso ottobre, il Comune ha raccolto il parere favorevole con condizioni della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani, il parere favorevole dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale (nulla osta ai soli fini demaniali marittimi), il parere favorevole del Corpo di Polizia Locale.
Lo scorso 26 gennaio, inoltre, l’architetto Maurizio Parisi, nella qualità di tecnico verificatore, ha attestato che “il progetto è stato redatto in conformità al precedente livello di progettazione, determina in ogni dettaglio i lavori da realizzare, il relativo costo previsto con l’indicazione delle coperture finanziarie e il cronoprogramma sono coerenti; il progetto esecutivo è sviluppato a un livello di definizione tale che ogni elemento è identificato in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo ed è, altresì, corredato di apposito piano di manutenzione dell'opera e delle sue parti, in relazione al ciclo di vita dell’opera stessa; è stato redatto nel pieno rispetto delle prescrizioni dettate nei titoli abilitativi o in sede di accertamento di conformità urbanistica”.
È seguita la validazione del progetto da parte del RUP lo scorso 3 febbraio.
Adesso manca l’effettiva copertura finanziaria del progetto, dichiarato immediatamente esecutivo con la stessa delibera di Giunta.
“L’intervento in oggetto – viene precisato in conclusione dell'atto – non ha ottenuto finanziamenti e verrà candidato all’avviso 04.01 - efficienza energetica - promosso dal dipartimento dell'energia della Regione Sicilia”.