Trapani. Sospesa l’attività di 2 negozi: gravi violazioni in materia di salute e sicurezza
Due attività commerciali nel settore dell’abbigliamento sono state sospese e sanzionate nel Trapanese, “per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza”, nell’ambito di controlli svolti nel territorio dagli ispettori del Contingente INL Sicilia in servizio a Trapani.
Nel primo negozio individuato, in particolare, “operava una lavoratrice regolarmente assunta da circa due anni e mezzo, senza però alcuna formazione e idoneità sanitaria fin dall'assunzione. Inoltre, il datore di lavoro non aveva elaborato il documento di valutazione dei rischi. In questo caso è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività, per la mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi”. Al titolare è stata applicata una “sanzione di 2.200 euro, a cui si aggiungono 2.500 euro per la revoca della sospensione, oltre alla sanzione per la mancata formazione e la mancata sorveglianza sanitaria”.
Nell’altro negozio, invece, operavano nove lavoratori, compresa “una lavoratrice in nero”. In questo caso, gli ispettori hanno “provveduto ad adottare un doppio provvedimento di sospensione, ordinaria e tecnica. Il primo provvedimento per il superamento del 10% di lavoro nero, con la sanzione di 2.500 per la revoca della sospensione, oltre a una maxi-sanzione per lavoro irregolare”. Il secondo provvedimento di sospensione è stato formalizzato “in materia di salute e sicurezza tecnica, per la mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi, con una sanzione di 2.200 euro, cui si aggiungono 2.500 euro per la revoca della sospensione, oltre alla sanzione per la mancata formazione e la mancata sorveglianza sanitaria”.