​Trapani, siglata intesa su screening ai cittadini che entrano illegalmente nel territorio

Redazione Prima Pagina Trapani

“Al fine di dare attuazione al nuovo Patto UE su Migrazione e Asilo e, in particolare, al Regolamento UE Screening 2024/1356, in vigore dal 12 giugno 2026, lo scorso 17 giugno (ma è stato reso noto oggi, ndr), il Prefetto di Trapani, il Questore di Trapani e il Commissario Straordinario dell’ASP di Trapani hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per la tempestiva effettuazione dei controlli sui cittadini di Paesi terzi, rintracciati sul territorio della provincia, di cui sia stato accertato l’ingresso illegale sul territorio nazionale e che non siano già stati sottoposti ad analoghi accertamenti nei luoghi di arrivo”.

“L’intesa raggiunta – spiega la nota diffusa dalla Prefettura – disciplina le modalità di collaborazione tra Questura e ASP per lo svolgimento delle attività di accertamento preliminare delle condizioni di salute e di vulnerabilità dei destinatari della medesima secondo le previsioni contenute nel Regolamento UE Screening. La Prefettura monitorerà il corretto funzionamento delle procedure così delineate, assicurando il raccordo tra tutti gli attori coinvolti nell’attuazione del Protocollo e valutando eventuali esigenze di adeguamento o aggiornamento dello stesso".

Prefettura di Trapani e ASP, inoltre, hanno previsto verifiche sanitarie al Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Trapani, “al fine di garantire una più efficace e tempestiva verifica dell’idoneità alla permanenza in comunità ristretta dei cittadini stranieri trattenuti” nella struttura. In particolare, ieri è stato integrato con un “addendum” il Protocollo d’intesa e collaborazione, già sottoscritto il 6 agosto 2025, “finalizzato ad assicurare un’adeguata presa in carico delle situazioni di tossicodipendenza e vulnerabilità psichica all’interno del Cpr.